Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Catania, non accettano la relazione della figlia e pestano il fidanzato: denunciati

Immagine di copertina

Catania, non accettano la relazione della figlia e pestano il fidanzato

A Biancavilla, in provincia di Catania i carabinieri hanno denunciato 10 persone accusate a vario titolo dei reati di rissa aggravata, lesioni personali, minacce gravi e danneggiamento il corso.

Il motivo che ha generato la rissa è stata la relazione tra una ragazza di origini albanesi di 18 anni e un 21enne di origini marocchine. I familiari della giovame, stando a quanto riportato da Catania Today non accettavano le origini nordafricane del ragazzo.

In base alla ricostruzione degli inquirenti, che hanno visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, la lite è iniziata nella serata ieri, 28 dicembre, quando la giovane coppia si è imbattuta in un gruppo di parenti della 18enne.

In particola, uno zio accompagnato dalla moglie e da alcuni amici avrebbero iniziato a offendere i due ragazzi. Alla richiesta della ragazza di smetterla, lo zio ha risposto con vari ceffoni.

Il 21enne, invece, dopo aver ricevuto pure delle sberle, ha provato a difendersi con un palo di ghisa trovato in strada. A quel punto, la coppia di zii sarebbe stata raggiunta da altri familiari che avrebbero preso parte alla rissa.

Il gruppo di adulti, tutti parenti della 18enne, hanno preso a calci e pugni il ragazzo fino a che non è riuscito a scappare. Fra i parenti della ragazza c’erano anche un 32enne armato di coltello e e un 37enne, che avrebbe iniziato a lanciare verso la coppia bottiglie di vetro.

Il bollettino medico all’uscita del pronto soccorso dell’ospedale di Biancavilla ha fatto registrare per le vittime lesioni guaribili tra i 4 e gli 8 giorni, mentre gli zii che hanno scatenato la rissa hanno riportato ferite con prognosi di 8 giorni.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”