Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:49
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Sea Watch, il pm di Agrigento convalida il sequestro

Immagine di copertina

Caso Sea Watch | News | Convalida sequestro

Il 20 maggio il pm Agrigento, Cecilia Baravelli, ha convalidato il sequestro della nave Sea Watch 3: non appena l’imbarcazione è arrivata nel porto di Licata, in Sicilia.

Il sequestro è stato eseguito dal Roan della guardia di finanza di Palermo e il provvedimento è stato notificato al comandante Arturo Centore, unico indagato convocato per domani 21 maggio alle 12 in Procura ad Agrigento per essere interrogato dal procuratore aggiunto Salvatore Vella che, insieme al capo dell’ ufficio Luigi Patronaggio e al pm Alessandra Russo, sta coordinando l’indagine.

L’accusa nei confronti di Centore è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina  [qui la notizia completa].

Sea Watch: tutte le notizie de 20 maggio

Lo sbarco della nave della Ong nelle ore precedenti aveva causato un duro botta e risposta tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il ministro dei Trasporti e della infrastrutture Danilo Toninelli.

La notizia che all’imbarcazione umanitaria era stato concesso di approdare nel porto siciliano era arrivata mentre il vicepremier Salvini si trovava in diretta programma Non è l’Arena, su La7.

“Se Toninelli ritiene di riaprire i porti, lo dica agli italiani, lo spieghi ma secondo me sbaglia, fa il male dell’Italia”, era stato il commento del ministro in diretta tv.

Un’accusa a cui il collega e direttore del Mit ha risposto: “Ieri sera ero tranquillamente in famiglia, però mi sembra che la polemica l’abbia fatta solo Matteo perché ovviamente il sottoscritto non ha aperto alcun porto, ci mancherebbe altro, non si aprono porti a chi non rispetta le convenzioni internazionali e il diritto del mare come, tra l’altro, in questo caso”.

La vicenda – La nave Sea Watch 3 della Ong tedesca ha soccorso al lago della Libia 65 migranti il 15 maggio e aveva fatto rotta verso le coste italiane dopo aver allertato le autorità di Malta e Italia.

Il ministro dell’Interno aveva prontamente annunciato che i porti italiani erano chiusi per l’imbarcazione ed emanato una diffida alla nave ad avvicinarsi alle acque territoriali italiane.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Crans Montana, arrestato il titolare del Constallation
Cronaca / Famiglia nel bosco, parla il padre: “I miei figli distrutti dall’ansia, sono diventati litigiosi”
Cronaca / Famiglia nel bosco, le educatrici contro mamma Catherine: “Diffidente e infastidita, non vuole farci insegnare ai figli”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Crans Montana, arrestato il titolare del Constallation
Cronaca / Famiglia nel bosco, parla il padre: “I miei figli distrutti dall’ansia, sono diventati litigiosi”
Cronaca / Famiglia nel bosco, le educatrici contro mamma Catherine: “Diffidente e infastidita, non vuole farci insegnare ai figli”
Cronaca / Il racconto di un 17enne che ha assistito alla strage di Capodanno: “Ho visto ragazzi con la pelle a brandelli”
Cronaca / Acca Larentia, aggrediti quattro militanti di Gioventù Nazionale. La Russa: “Inammissibile”
Cronaca / Alfonso Signorini va in Procura: “Non ho commesso alcuna violenza”
Cronaca / RFI (Gruppo FS): operativo su tutta la rete ferroviaria il piano neve e gelo
Cronaca / Picchia il figlio di 10 anni con un mestolo di legno, il video diventa virale: fermato un 59enne
Cronaca / Famiglia nel bosco, tensione tra Nathan e Catherine: "Litigano spesso"
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre