Caso Sea Watch, Di Maio: “È Salvini che deve spiegare”

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 20 Mag. 2019 alle 14:45 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:37
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Caso Sea Watch | Di Maio Salvini scontro

Caso Sea Watch – Interviene anche il vicepremier M5S, Luigi Di Maio, sulla polemica per il caso Sea Watch: “È Salvini a dover spiegare”, sottolinea Di Maio a proposito dello sbarco dei migranti a Lampedusa [qui tutti gli aggiornamenti sul caso Sea Watch].

Di Maio risponde così al vicepremier leghista Salvini, che aveva duramente criticato la decisione di autorizzare lo sbarco dei migranti, attaccando prima il ministro pentastellato Toninelli, titolare di Infrastrutture e Trasporti, e poi la magistratura, in particolare il procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio.

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“Sia Salvini a spiegare la questione della Sea Watch. È lui il ministro degli interni, è lui che comanda le forze dell’ordine, è lui che porta avanti le politiche dell’immigrazione”, osserva Di Maio.

“Noi siamo d’accordo con le politiche sull’immigrazione portate avanti sino ad ora, quelle del rigore sulla gestione dei porti e degli sbarchi”, aggiunge il vicepremier Cinque Stelle.

“È stata una politica che ha funzionato, ma se il ministro dell’Interno viene a sapere che stanno sbarcando da una nave dei migranti mentre sta partecipando ad un talk show è lui che deve spiegare, non noi. Noi siamo leali e totalmente sostenitori della politica che abbiamo portato avanti fin d’ora sui migranti”.

Salvini, poco dopo lo sbarco della nave a Lampedusa, aveva polemizzato in diretta tv, ospite del programma Non è l’Arena, su La7. “Se Toninelli ritiene di riaprire i porti, lo dica agli italiani, lo spieghi ma secondo me sbaglia, fa il male dell’Italia”, aveva detto.

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