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Caso Leo La Russa, il cellulare non sarà sequestrato: “È intestato al papà”. Il titolare dell’Apophis sentito dai pm

Immagine di copertina
la russa

Proseguono le indagini per stabilire cosa è successo nella notte tra il 18 il 19 maggio, nella discoteca Apophis di Milano. Oggi gli investigatori hanno sentito anche uno dei titolari del club esclusivo a qualche centinaio di metri dal Duomo, dove Leonardo Apache La Russa ha incontrato la ragazza 22enne che poi l’ha accusato di violenza sessuale.

Presto verranno sentite altre persone, sempre in relazione alla festa nel locale durante la quale la ragazza avrebbe perso il controllo di sé dopo aver consumato un drink che, secondo quanto le ha raccontato un’amica, le avrebbe offerto il figlio del presidente del Senato. Verranno ascoltati i soci del club e gli invitati presenti quella notte, alla ricerca di elementi che possano confermare o smentire il racconto dell’amica. In totale quella sera ci sarebbero state poco meno di 200 persone. Tra i testi ‘potenziali’ che potrebbero in teoria essere chiamati nei prossimi giorni ci sono anche i componenti della scorta del presidente del Senato.

Le audizioni, già programmate, proseguiranno anche domani e saranno concluse, per quanto riguarda questa prima tornata di deposizioni, entro il fine settimana. Inoltre la Squadra mobile ha acquisito le copie dei telefonini della presunta vittima e di tre sue amiche citate nella querela deposita il 29 giugno scorso, circa 40 giorni dopo l’incontro con La Russa junior. Infine è stato confermato che non è stato possibile acquisire il telefonino del ragazzo 19enne perché la scheda è intestata al padre e quindi protetta dall’immunità parlamentare.

C’è da dire che Leo La Russa non aveva il numero della ragazza, a cui, il giorno dopo la presunta violenza, ha scritto via Instagram. Ma lei non gli ha risposto per paura. Si sta verificando pure se nei telefoni delle ragazze sentite, o di qualche altro testimone, ci sia o meno qualche video relativo a quella sera. E non è ancora stato identificato in modo compiuto il dj amico del 21enne e che avrebbe dormito a casa La Russa quella notte. Anche lui, secondo la versione della giovane, avrebbe abusato di lei. Nella denuncia la 22enne ha riferito che lo stesso Leonardo le disse che l’amico aveva avuto rapporti con lei.

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