Bergamo, carabiniere travolto e ucciso al posto di blocco: il conducente era in stato di ebbrezza

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 17 Giu. 2019 alle 12:10 Aggiornato il 17 Giu. 2019 alle 15:00
0
Immagine di copertina

Carabiniere ucciso conducente ubriaco | Bergamo | La vittima | Il conducente | I commenti | Cosa è successo

Carabiniere ucciso conducente ubriaco – Disgrazia nella notte tra domenica 16 e lunedì 17 giugno a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo: poco prima delle tre di notte, un carabiniere è stato travolto e ucciso da un’auto a un posto di controllo a bordo strada.

Secondo le ricostruzioni, il conducente guidava in stato di ebbrezza.

Carabiniere ucciso conducente ubriaco | La vittima

La vittima è un appuntato scelto del Radiomobile di Zogno, Emanuele Anzini, 41 anni, originario di Sulmona, padre di una bambina che vive nella cittadina abruzzese.

Anzini, figlio a suo volta di un carabiniere, stava effettuando dei controlli lungo via padre Albisetti, la strada provinciale che da Presezzo e Bonate Sopra porta a Sotto il Monte.

Una notte come tante passata per Anzini, a pattugliare le strade della provincia: auto col lampeggiante, giubbotto catarifrangente, macchine da fermare, la richiesta di patente e libretto.

Carabiniere ucciso conducente ubriaco | Il conducente

Un’utilitaria ha trascinato il carabiniere per una cinquantina di metri e ha provocato la usa morte sul colpo.

Al volante un cuoco 34enne, che secondo le prime ricostruzioni era in stato di ebbrezza al momento del fatto ed è stato arrestato per omicidio stradale.

La patente gli era stata già ritirata l’anno scorso: fermato anche allora in stato di ebbrezza al volante, gli era stato sospeso il documento di guida per omissione di soccorso e, appunto, guida in stato di ebbrezza.

L’impatto è stato particolarmente violento, tanto che il vetro dell’auto si è distrutto nello schianto. Immediato l’allarme via radio da parte del collega che era con lui: sul posto sono arrivate l’automedica e due ambulanze, ma per il carabiniere non c’era ormai più nulla da fare.

Carabiniere ucciso conducente ubriaco | Il cordoglio dell’Arma

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, appresa la notizia del grave incidente in cui ha perso la vita l’appuntato scelto dell’Arma dei Carabinieri Emanuele Anzini, ha espresso ai familiari del militare e al comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, “profondo cordoglio e i sentimenti di sentita vicinanza a nome dei colleghi delle Forze Armate tutte”.

Il generale Vecciarelli ha espresso “gratitudine per il continuo e imprescindibile servizio alla collettività svolto dal personale dell’Arma che garantisce la sicurezza dei cittadini con impareggiabile spirito di abnegazione fino all’estremo sacrificio come purtroppo è accaduto in questa ennesima circostanza”.

Carabiniere ucciso conducente ubriaco | I commenti

Rosato – “Vicini alla famiglia e all’arma dei Carabinieri per la morte di Emanuele Anzini colpito mentre svolgeva il suo lavoro per garantire sicurezza sulle strade. Ora sia giustizia certa per il responsabile”. Questo il commento su Facebook del Vice Presidente della Camera Ettore Rosato.

Fontana – Il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha voluto esprimere il suo cordoglio e quello di tutta la Regione per la morte di Emanuele Anzini, il carabiniere travolto e ucciso a un posto di blocco mentre lavorava “a tutela della sicurezza e del rispetto della legalità”. “Un sacrificio grande che ci commuove – ha sottolineato -, ma che fa anche crescere in noi la rabbia per il disprezzo che certe persone hanno verso il prossimo e per il mancato rispetto delle regole. Il nostro pensiero più grande va alla sua bambina: ci stringiamo a lei con una preghiera e tanto affetto”.

Carfagna – Anche Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, ha commentato su Twitter: “Esprimo profondo dolore per la morte di Emanuele Anzini, il carabiniere ucciso mentre serviva il Paese. A lui, all’Arma tutta, e alla sua famiglia, il mio commosso pensiero e le mie condoglianze. Grazie alle Forze dell’Ordine per ciò che fanno e che rischiano per proteggerci”.

Delrio – Il capogruppo democratico alla Camera, Graziano Delrio ha invece detto: “Esprimo le condoglianze e la vicinanza del gruppo dei deputati Democratici ai familiari dell’appuntato scelto Emanuele Anzani, travolto da un pirata della strada la scorsa notte mentre era in servizio ad un posto di blocco, ed all’Arma dei Carabinieri. Alle donne e agli uomini dell’Arma rinnovo la nostra gratitudine per l’impegno che pongono a tutela della sicurezza dei noi tutti”.

 Gasparri – Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri dal canto suo ha commentato: “Esprimo cordoglio ai familiari di Emanuele Anzini, l’appuntato dei Carabinieri travolto ad un posto di controllo nei pressi di Bergamo. E al dolore per questa ulteriore vittima del dovere, appartenente all’Arma dei Carabinieri, aggiungo lo sconcerto, perché il conducente che lo ha travolto in stato di ebbrezza aveva già avuto la patente ritirata. Evidentemente i controlli e le norme introdotte non sono ancora sufficienti e bisogna fare di più per impedire agli assassini della strada di mietere vittime”.

Pubblicità progresso contro la guida in stato di ebbrezza

> Brescia, Frecciarossa fermato in stazione: “I due macchinisti erano ubriachi”

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.