Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Cancellato il volto dell’angelo Meloni, il restauratore: “Si, era la premier. Me l’ha chiesto il Vaticano”

Immagine di copertina
Credit: AGF

La decisione dopo l’incontro tra il cardinale Baldo Reina e don Micheletti della basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma

Dopo giorni di polemiche, il volto di Giorgia Meloni sul cherubino dipinto in un affresco della basilica di San Lorenzo in Lucina è stato cancellato. Lo rivela La Repubblica riportando le parole di Bruno Valentinetti, il sacrestano che si era occupato del restauro del dipinto come volontario. “Così ha voluto la Curia” ha dichiarato Valentinetti che poi ha ammesso: “Si è il viso della premier ma sulla falsa riga del dipinto precedente”. La decisione è stata presa dopo un incontro, avvenuto nella serata di martedì 3 febbraio, tra il cardinale Baldo Reina e don Micheletti della basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da TPI (@tpi)

Il caso era emerso alcuni giorni fa quando La Repubblica aveva rivelato che il volto della premier era apparso in seguito a un restauro eseguito in una cappella della chiesa dedicata a Umberto II di Savoia. Nonostante l’impressionante somiglianza con la presidente del Consiglio, come ammesso dallo stesso parroco della basilica, Bruno Valentinetti, sacrestano e decoratore volontario della chiesa, a Roma Today aveva negato di aver ritratto intenzionalmente Meloni: “Solo voi ci vedete Meloni in questo ritratto, ho ricalcato il ritratto che c’era prima”. Era emerso, inoltre, che Bruno Valentinetti è un militante del Msi che nel 2008 risultava candidato con Fiamma Tricolore anche se lui ha affermato di essere stato inserito in lista “a mia insaputa”. Il caso, diventato politico, aveva messo in imbarazzo anche il Vicariato, che aveva avviato un’indagine sul restauro. La stessa premier aveva scherzato sulla vicenda scrivendo sui social: “No, decisamente non somiglio a un angelo”. Il ministro della Cultura Giuli, invece, aveva dato incarico ai tecnici 
del Mic di effettuare un sopralluogo nella Basilica per capire il da farsi. Trattandosi di un affresco relativamente recente, risalente agli anni 2000, l’opera non è sotto tutela: ecco perché il restauro è stato effettuato da un volontario e non da professionisti.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Modena, auto falcia pedoni: ci sono feriti gravi. Fermato il conducente
Cronaca / L’immagine miracolosa della Madonna Addolorata sarà accolta nel santuario di San Salvatore in Lauro a Roma
Cronaca / Trenitalia: la Coppa Italia Frecciarossa arriva a Roma in treno
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Modena, auto falcia pedoni: ci sono feriti gravi. Fermato il conducente
Cronaca / L’immagine miracolosa della Madonna Addolorata sarà accolta nel santuario di San Salvatore in Lauro a Roma
Cronaca / Trenitalia: la Coppa Italia Frecciarossa arriva a Roma in treno
Cronaca / La Corte di giustizia UE ha dato torto a Meta: sì all’equo compenso per i giornali
Cronaca / Festival di Nidi Fioriti, eventi in quattro città per mettere al centro l’infanzia e la genitorialità
Cronaca / Quei detenuti condannati alla tossicodipendenza
Cronaca / Gruppo Fs al Festival Internazionale Kids: viaggio immersivo tra binari e giovani lettori
Cronaca / Marco Poggi accusa i carabinieri di volerlo manipolare: "Mi state influenzando"
Cronaca / La procura di Pavia chiude le indagini sul delitto di Garlasco: “Chiara Poggi uccisa da Andrea Sempio”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale