Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Cagliari, si dà fuoco per protesta davanti a un bar per lavoro non pagato: muore operaio 51enne

Immagine di copertina
Volante Polizia. Credits: Ansa

Un operaio di 51 anni è morto nel caglaritano dopo che si era dato fuoco per manifestare contro il proprietario di un bar per un lavoro non pagato. L’uomo è deceduto dopo tre giorni di agonia nel centro ustionati dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Secondo le ricostruzioni, il bar in quel momento era pieno di gente – era venerdì pomeriggio – quando l’uomo si è dato fuoco giovane poliziotto della squadra volante della questura di Cagliari, che si trovava nei pressi del bar, ha cercato di spegnere il rogo e aiutarlo.

Il poliziotto si è procurato gravi ustioni, al punto da essere ricoverato nello stesso reparto dove oggi è deceduto Ceoclu. L’intera comunità nel Caglieritano è sconvolta per l’accaduto, L’uomo era conosciuto. I frequentatori del locale hanno raccontato di aver visto Ceoclu cospargersi di benzina e, prima di darsi fuoco, urlare qualcosa contro il proprietario del bar, per poi tirare fuori l’accendino. Il poliziotto è intervenuto subito, ma purtroppo i suoi tentativi di salvare l’uomo sono stati inutili. Il giovane agente non ha esitato un attimo. Si è gettato tra le fiamme per soccorrere l’uomo, tanto da dover essere ricoverato a causa delle ustioni.

Il titolare del bar aveva chiesto alla vittima di effettuare alcuni lavori edili che poi non gli aveva pagato. A causa delle sue gravi difficoltà economiche, l’uomo si è dato fuoco, travolto dalla disperazione e dalla rabbia.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”