Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Bologna, ragazza violentata dal radiologo durante un esame in una clinica privata: incastrato dal Dna

Immagine di copertina

Bologna, ragazza violentata dal radiologo durante un esame in una clinica privata: incastrato dal Dna

Aveva prima negato, poi ha dovuto confessare quando i risultati del test per il Dna lo avevano ormai incastrato. Adesso un radiologo di 49 anni dovrà rispondere dell’accusa di violenze sessuali per aver abusato di una giovane paziente durante un esame.

La ragazza si era recata in una struttura privata in provincia di Bologna per fare diversi accertamenti, tra cui una radiografia lombosacrale. Durante l’esame, secondo quanto riportato dall’edizione locale de La Repubblica, il tecnico le avrebbe palpeggiato il seno e poi praticato sesso orale per alcuni secondi.

Sebbene paralizzata dalla situazione, la giovane ha interrotto la visita, si è rivestita e si è allontanata velocemente dalla stanza. È stata un’infermiera che opera nella stessa struttura sanitaria a chiamare il 112, dopo avere visto la paziente spaventata e averle chiesto cosa fosse successo.

Dopo aver inizialmente smentito quanto accaduto, il radiologo è stato poi costretto a confessare dopo che l’esito degli esami biologici avevano rilevato un profilo genetico corrispondente al suo Dna. L’uomo, che non lavora più nella struttura, avrebbe detto di essere disponibile “a chiedere perdono e risarcire il danno” causato alla vittima.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”