Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Bimbo ucciso in bici a Milano, arrestato il pirata della strada. Guidava senza patente, sotto effetto di droga e con gamba ingessata

Immagine di copertina
Credit: Screenshot RaiPlay

È stato arrestato Nour Amdouni, il ragazzo di 20 anni che il 9 agosto scorso ha travolto e ucciso con la sua Smart il piccolo Mahanad Moubarak, di 11 anni. La vittima stava andando in bici in via Bartolini, a Milano. Oltre a guidare senza patente, che non aveva mai conseguito, la Procura ha spiegato che Amdouni era in uno stato di alterazione psico-fisica perché aveva assunto cannabinoidi, come emerso dalle analisi del sangue. Inoltre, aveva la gamba sinistra ingessata. Questo costituiva “un oggettivo impedimento fisico alla guida”.

Dopo aver travolto Mahanad – “senza rallentare”, come spiegato dalla Procura – l’indagato è scappato senza prestare soccorso e si è costituito dopo circa quattro ore. Guidava a una velocità che superava i 90 chilometri orari e il bambino è morto sul colpo. È accusato di omicidio stradale con l’aggravante della fuga. Come si legge sul Corriere della Sera, il giudice per le indagini preliminari ha spiegato che “la misura della custodia cautelare in carcere viene ritenuta proporzionata all’estrema gravità dei fatti oltre che l’unica concretamente idonea e adeguata a soddisfare le relative esigenze cautelari; ogni altra misura cautelare, compresa quella degli arresti domiciliari, risulterebbe infatti inidonea a perseguire tali preminenti ed inderogabili finalità di tutela della collettività e di salvaguardia delle esigenze probatorie”.

Per la procura, Amdouni ha “un’elevata pericolosità sociale e inequivoca incapacità di autocontrollo” e si sarebbe costituito per un calcolo “opportunistico e strategico”. Spiegano, inoltre, che il ragazzo ha dimostrato “un’allarmante freddezza” e “lucidità” nella fuga, senza preoccuparsi delle sorti del bambino.

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): proseguono a luglio i lavori per la sostituzione di Ponte al Pino
Cronaca / Aeroporto “Girolamo Moscardini”: APARF e Polo Nazionale Droni esprimono soddisfazione per la nascita del 66° Stormo dell’Aeronautica Militare
Cronaca / La società editrice de “Il Fatto Quotidiano” non sarà a Più libri più liberi: “Il patentino antifascista è roba da fascisti”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): proseguono a luglio i lavori per la sostituzione di Ponte al Pino
Cronaca / Aeroporto “Girolamo Moscardini”: APARF e Polo Nazionale Droni esprimono soddisfazione per la nascita del 66° Stormo dell’Aeronautica Militare
Cronaca / La società editrice de “Il Fatto Quotidiano” non sarà a Più libri più liberi: “Il patentino antifascista è roba da fascisti”
Cronaca / In vacanza senza pensieri
Cronaca / Turismo, grande partecipazione a Roma per la prima edizione di “The Tourism Thinker”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Fondazione FS, al via le aperture straordinarie delle sale storiche delle stazioni italiane
Cronaca / Le sorelle scomparse sono state ritrovate grazie a una videochiamata: “Non erano contente di vederci”
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”