Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 18:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Bergamo, tunisino ucciso con 6 coltellate davanti a moglie e figlie. “L’ho colpito per paura”

Immagine di copertina
Marwel Tayari insieme alla moglie Eleonora Turco e alle due figlie.

Il racconto di Alessandro Patelli, il 19enne accusato di omicidio

Alessandro Patelli 19 anni, giardiniere incensurato, è in carcere con l’accusa di avere ucciso Marwel Tayari, il 34enne tunisino accoltellato in strada a Bergamo davanti alle due figlie di 12 e 2 anni e alla moglie. Una tragedia nata da una banalissima lite scoppiata domenica 8 agosto.

L’indagine sull’omicidio parte dalla bottiglia di birra andata in frantumi. Al primo racconto agli inquirenti del 19enne Alessandro Patelli sarebbero emerse alcune incongruenze. La bottiglia, appunto. Il ragazzo racconta di avere reagito per difesa, ma gli inquirenti hanno dubbi. “Ho avuto paura che mi colpisse e mi sono difeso“, si è giustificato lui. “Il ragazzo è disperato“, riferisce il suo avvocato Enrico Pelillo, riporta il Corriere della Sera. Il pm Paolo Mandurino contesta a Patelli l’aggravante dei futili motivi, non la premeditazione, perché la tragedia si è consumata in pochi minuti.

Il 19enne ha colpito Marwel Tayari con sei colpi di coltello. Eleonora Turco, moglie della vittima, ha raccontato agli inquirenti: “Mio marito aveva appoggiato la bottiglia e l’ha ripresa solo quando era già ferito. Quando è sceso la seconda volta quel ragazzo aveva già il coltello in mano. Mio marito era un leone, ma in questo caso si è trattenuto perché c’erano le bambine ed è morto davanti a loro. Non parlava più, si è gelato e ha smesso di respirare. Quando ho capito che il cuore aveva smesso di battere, gli ho chiuso gli occhi. Ora voglio una giustizia vera”.

La vicenda – Stava camminando con moglie e figlie, la più piccola nel passeggino, lungo via Ermete Novelli, una strada nel centro di Bergamo vicina alla stazione ferroviaria e a viale Papa Giovanni XXIII, il viale che porta a Città Alta, quando Marwel Tayari, tunisino di 34 anni, si è urtato accidentalmente con un 19enne italiano: ne è nato un botta e risposta, al culmine del quale il più giovane è salito in casa sua, lì vicino, ha preso un coltello a serramanico e, ridisceso in strada, ha colpito al petto il trentaquattrenne uccidendolo.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 3.099 casi e 44 morti: tasso di positività all'1%
Cronaca / Regeni, commissione d’inchiesta in missione a Cambridge
Cronaca / Covid, oggi 3.525 casi e 50 morti: tasso di positività all'1%
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 3.099 casi e 44 morti: tasso di positività all'1%
Cronaca / Regeni, commissione d’inchiesta in missione a Cambridge
Cronaca / Covid, oggi 3.525 casi e 50 morti: tasso di positività all'1%
Cronaca / 3.797 nuovi casi e 52 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività all'1,4%
Cronaca / Trovato morto Giacomo Sartori, il 29enne scomparso una settimana fa a Milano
Cronaca / A chi esulta per Dell’Utri do una notizia: non è stato assolto dalle condanne precedenti
Cronaca / Rilasciato l’ex presidente catalano Puigdemont: era stato arrestato in Sardegna
Cronaca / È arrivato il numero 2 del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / 4.061 nuovi casi e 63 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività all'1,3%
Cronaca / Draghi all’assemblea di Confindustria: “Il green pass è strumento di libertà, no a nuove tasse”