Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 08:47
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Migranti, Save the Children: “Ventisette milioni di bambini sfollati a causa delle guerre”

Immagine di copertina
Credit: AFP

Sono almeno 27 milioni i bambini sfollati a causa delle guerre. Nel 2017 erano stati 35 milioni i bambini costretti a lasciare le proprie case per fuggire da conflitti, violenze e cambiamenti climatici. Partono da soli, lasciando la casa, la famiglia e la scuola.

È un trend in aumento, cresciuto dell’11 per cento del 2009. A dare l’allarme, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, è Save The Children che afferma: “fino a quando le migrazioni continueranno a essere affrontate come un’emergenza e non come un fenomeno strutturale, rischiamo di continuare a perdere intere generazioni di bambini”.

Una situazione confermata anche dagli ultimi dati rilasciati dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), che sottolinea come il tema della mobilità delle popolazioni in tutto il mondo sia un fenomeno che coinvolge sempre di più i bambini e gli adolescenti. Ad oggi infatti, il 52 per cento dei rifugiati a livello mondiale ha meno di 18 anni e la gran parte è costituita da minori stranieri non accompagnati.

“Ogni giorno quasi 45mila persone sono costrette a muoversi per scappare da vite insostenibili, fatte di guerre e conflitti, povertà, cambiamenti climatici che generano carestie ed emergenze ambientali”, afferma Valerio Neri, Direttore generale di Save the Children.

“La metà è composta da bambini, che spesso partono da soli lasciando la famiglia, la casa e la scuola. Il fenomeno migratorio coinvolge tutti i continenti cui si deve far fronte non soltanto attraverso politiche di controllo dei confini o come un’emergenza”, aggiunge Neri.

“Si tratta di un problema strutturale e deve essere affrontato con politiche di sviluppo: è necessario investire subito per supportare intere generazioni di bambini e ragazzi che rischiano di perdere ogni opportunità di costruirsi un futuro e di contribuire a quello del proprio paese”, osserva ancora.

Bambini sfollati guerre | I numeri. Un bambino su cinque vive in aree di conflitto: sono 420 milioni nel mondo.

Solo nel 2018, più di 4 milioni di bambini hanno rischiato di morire di fame in dieci paesi attraversati dai conflitti: Afghanistan, Yemen, Sud Sudan, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo (RDC), Siria, Iraq, Mali, Nigeria e Somalia.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Senza mascherina all'aperto dal 15 luglio: l'ipotesi del Governo
Cronaca / Il vaccino CureVac efficace solo al 47%: il titolo crolla
Cronaca / In Italia 14,6 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Senza mascherina all'aperto dal 15 luglio: l'ipotesi del Governo
Cronaca / Il vaccino CureVac efficace solo al 47%: il titolo crolla
Cronaca / In Italia 14,6 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi
Cronaca / Eutanasia, per la prima volta in Italia un tribunale chiede di verificare se ci sono le condizioni
Cronaca / Covid, 1.400 nuovi casi e 52 morti nell'ultimo giorno
Cronaca / Speranza non è ancora vaccinato, Bassetti: “Scandaloso, doveva fare AstraZeneca”
Cronaca / Funivia Mottarone, il terribile video che mostra lo schianto della cabina
Cronaca / Il Lazio guarda ai giovani: premiate le 100 idee vincitrici del bando “Vitamina G”
Cronaca / A processo con l’accusa di bigamia 40enne si difende: “Non ero a conoscenza del primo matrimonio”
Cronaca / Muore di tumore a 47 anni, sull’epigrafe fa scrivere l’Iban della figlia: “Deve proseguire gli studi”