Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Sgominata a Roma feroce baby bang: il boss era una ragazza detta “La Perfida” | VIDEO

I minori si erano resi colpevoli di furti, rapine e pestaggi

Furti, rapine, estorsioni e pestaggi verso coetanei e adulti. La Polizia è riuscita finalmente a catturare la feroce baby gang che stava seminando il terrore ad Acilia e in altri quartieri a sud di Roma.

Le indagini, partite alcuni mesi fa e condotte dagli agenti del Commissariato di Ostia hanno portato all’individuazione dei quattro membri della banda criminale, tre dei quali sono finiti in manette.

A contraddistinguere questa baby gang un boss particolarmente feroce: una 15enne rumena detta “La Perfida”, unica ragazza del gruppo. La giovane ora si trova nel carcere minorile di Casal del Marmo.

In cinque mesi gli agenti hanno contato circa 40 episodi tra tra rapine, furti e aggressioni. In manette sono finiti anche un egiziano e tre romeni considerati il nucleo centrale della baby gang di cui facevano parte sporadicamente altre otto persone, tutte denunciate.

Tra le zona maggiormente prese di mira dai baby criminali c’era la fermata della metro di Acilia. Uno degli episodi segnalati aveva visto protagonista un bambino vittima di un tentativo di rapina: non avendo trovato nulla di interessante nel suo zainetto tranne i libri di scuola, gli aggressori avevano pensato bene di gettargli tutto il contenuto sui binari della stazione.

In altre occasioni i bulletti avevano mandato all’ospedale due adulti, minacciato le titolari cinesi di un bar e un nordafricano che aveva un banchetto fuori la stazione. Ma a colpire più di tutti per la ferocia e la violenza era la capa della band che non esitava anche a pestare altre ragazze.

I componenti della gang sono stati individuati e rintracciati grazie all’incrocio di testimonianze e filmati di videocamere di sorveglianza.

Leggi anche: La Lega propone una legge contro le baby gang: a processo anche i bambini di 12 anni

Leggi anche: Baby gang, anche in Italia lo spaventoso fenomeno dei “Latin Kings”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Marco Luis (“il bodybuilder più pompato di sempre”) è morto a 46 anni per cause ignote
Cronaca / Armato a San Pietro: arrestato a Roma super ricercato
Cronaca / Come si entra nei Servizi segreti? Ecco il bando per nuovi 007
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Marco Luis (“il bodybuilder più pompato di sempre”) è morto a 46 anni per cause ignote
Cronaca / Armato a San Pietro: arrestato a Roma super ricercato
Cronaca / Come si entra nei Servizi segreti? Ecco il bando per nuovi 007
Cronaca / In 2 anni 32.500 posti in meno negli ospedali italiani
Cronaca / Desenzano del Garda, multato per aver pulito la spiaggia del lago: parte la colletta
Cronaca / Fa retromarcia e investe il figlio di un anno: il piccolo Matteo muore dopo due giorni di agonia
Cronaca / Sostenibilità ambientale, l’Italia il Paese più virtuoso in Europa con l’80% della produzione dell’acciaio derivante dal riciclo di metalli
Cronaca / Poliziotto sottoposto a un test psichiatrico per capire se fosse gay: condannato il Ministero
Cronaca / Milano, uccisero padre violento: fratelli condannati in appello bis
Cronaca / Mattia Giani, si indaga per omicidio colposo per il calciatore morto in campo