Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Prima dose AstraZeneca, seconda con un altro vaccino: per l’infettivologo Andreoni è “rischioso”

Immagine di copertina

Prima dose AstraZeneca, seconda con un altro vaccino: per l’infettivologo Andreoni è “rischioso”

In attesa del parere del Cts sulle fasce di età a cui inoculare il vaccino AstraZeneca, sulla somministrazione della seconda dose con un siero diverso a chi ha già effettuato la prima con il vaccino anglo-svedese esiste qualche perplessità. Ad esprimerle all’Ansa, Massimo Andreoni, direttore di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma, per cui ci sarebbero “forti dubbi” a causa della mancanza di dati scientifici consolidati rispetto a tale approccio vaccinale.

Per l’esperto “il ‘mix’ di vaccini andrebbe adoperato solo nei casi in cui dopo la prima vaccinazione con AstraZeneca si siano verificate particolari reazioni avverse. Andreoni ritiene necessario il cambio di piano “solo per i soggetti che alla prima vaccinazione abbiano avuto rilevanti disturbi neurologici. Farlo in modo indiscriminato a tutti penso sia una esagerazione”. “È chiaro che si sta vivendo una situazione di particolare tensione e bisogna dare delle risposte tranquillizzanti alle persone. È però anche vero che i dati evidenziano come i rari episodi trombotici non siano rilevati dopo la seconda dose di AstraZeneca, dunque penso che si possa fare la seconda dose con lo stesso vaccino AstraZeneca poiché il rischio è pressoché nullo”, ha dichiarato l’esperto.

“Bisogna tenere presente che la modifica della scheda vaccinale con un mescolamento di diversi vaccini ha ad oggi una sperimentazione modestissima solo su pochi casi. Se è vero che potenzialmente la stimolazione anticorpale con due diversi vaccini dovrebbe funzionare, dobbiamo però anche non correre il rischio di inseguire nuove strategie che non siano state completamente dimostrate. Capisco le esigenze delle istituzioni di tranquillizzare rispetto all’utilizzo del vaccino AstraZeneca, ma non dobbiamo tuttavia commettere l’errore di rovinare il lavoro fatto sinora o rallentare eccessivamente la campagna vaccinale, che è ciò che potrebbe accadere con la vaccinazione eterologa”, ha concluso l’esperto.

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Un anno senza Francesco, la storia di Don Andrea: “Così ho portato gli ultimi a incontrare il Papa”
Cronaca / Fs Logistix: al via il primo “smart train” tra Milano e Catania
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Un anno senza Francesco, la storia di Don Andrea: “Così ho portato gli ultimi a incontrare il Papa”
Cronaca / Fs Logistix: al via il primo “smart train” tra Milano e Catania
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / WhatsApp down: l’app non funziona, segnalati diversi problemi. Cosa è successo
Cronaca / Busitalia (Gruppo FS) accompagna gli atleti olimpici di Milano-Cortina 2026 al Quirinale
Cronaca / Fano, 21enne accoltella genitori e fratellino: “Volevo farlo da tempo”
Cronaca / Pasquetta 2026: supermercati e negozi aperti o chiusi in Italia. Info e orari
Cronaca / Pasqua 2026: supermercati e negozi aperti o chiusi in Italia. Info e orari
Cronaca / Illegittimi i rincari degli abbonamenti di Netflix. La società annuncia ricorso
Cronaca / Gruppo FS, circa 28 milioni di persone in viaggio a Pasqua e nei ponti primaverili