Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:21
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Estorsioni e violenze: arrestati 12 capi ultrà della Juventus

Immagine di copertina
Credit: Matteo Ciambelli/NurPhoto

Estorsioni e violenze: arrestati 12 capi ultrà della Juventus

Dodici capi ultrà della Juventus sono stati arrestati con l’accusa di aver ricattato la società bianconere per ottenere i biglietti e gestire, così, il bagarinaggio.

L’indagine, iniziata oltre un anno fa in seguito a una denuncia della stessa Juventus, ha avuto il suo epilogo nella mattinata di oggi, lunedì 16 settembre, quando 12 persone sono state arrestate dalla polizia con accuse che vanno dall’associazione a delinquere all’estorsione aggravata sino all’autoriciclaggio e alla violenza privata.

Condotta dalla Digos e dal gruppo criminalità organizzata della procura, l’indagine coinvolge tutti i principali gruppi del tifo organizzato bianconero: “Drughi”, “Tradizione-Antichi valori”, “Viking”, “Nucleo 1985” e “Quelli… di via Filadelfia”.

Oltre agli arrestati, vi sono una quarantina di persone iscritte nel registro degli indagati, mentre diverse perquisizioni sono in corso in numerose città d’Italia.

Secondo quanto ricostruito, gli ultrà della Juventus avrebbero messo una “capillare strategia criminale” per ricattare la società bianconera dopo che la Juventus, al termine della stagione 2017-2018, aveva deciso di interrompere una serie di privilegi concessi sino ad allora ai gruppi ultrà.

Secondo gli inquirenti, inoltre, dalle intercettazioni sono emersi “incontrovertibili elementi probatori” nei confronti dei soggetti coinvolti nell’inchiesta.

Inoltre, secondo quanto emerso nel corso dell’indagine, uno dei principali gruppi del tifo juventino, i “Drughi”, riusciva a recuperare centinaia di biglietti per le partite che la Juventus giocava nel suo stadio grazie alla compiacenza di alcuni titolari di agenzie e negozi abilitati alla vendita dei ticket dei match della società bianconera.

Il tifo organizzato della Juventus era già finito nel mirino della procura per i presunti rapporti con l’ndrangheta, che avrebbero coinvolto anche alcuni dirigenti della società bianconera. La presunta connessione era stata svelata da un giornalista di Report in una delle inchiesta mandata in onda nel programma.

> Dino Mocciola: chi è l’ultras della Juve e capo dei Drughi arrestato per estorsione

Lo striscione: “La curva Sud è morta”

A poche ore dagli arresti in corso Grosseto a Torino, poco lontano dall’Allianz Stadium è spuntato uno striscione con la scritta “La curva Sud è morta”. Un riferimento è alle misure cautelari disposte dalla Procura ed eseguite dalla Digos nei confronti dei principali leader dei gruppi ultrà della Juventus. Secondo alcune ipotesi, a srotolare lo striscione potrebbero essere stati alcuni esponenti del gruppo “Drughi giovinezza”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Lodi, trovato morto con la gola tagliata ex sindaco di Corte Palasio
Cronaca / Milano, preparano le strisce di cocaina sulla metropolitana e la sniffano davanti a tutti: il video shock
Cronaca / Roma, enorme incendio sull’Aurelia: esplodono 50 bombole di gas, 35 intossicati
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Lodi, trovato morto con la gola tagliata ex sindaco di Corte Palasio
Cronaca / Milano, preparano le strisce di cocaina sulla metropolitana e la sniffano davanti a tutti: il video shock
Cronaca / Roma, enorme incendio sull’Aurelia: esplodono 50 bombole di gas, 35 intossicati
Cronaca / “Ai giovani manca sacrificio, a 15 anni lavoravo in un bar per un gelato”: bufera su Hoara Borselli
Cronaca / Festival della Filosofia di Veroli 2022: il programma e gli ospiti
Cronaca / Gran Sasso, perde la corda durante una arrampicata e precipita nel vuoto: morto il fotografo Gianluca Gasbarri
Cronaca / Morto Leonardo Del Vecchio: le cause della morte del secondo uomo più ricco d’Italia
Cronaca / È morto Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica: aveva 87 anni
Cronaca / Rifiuti, la soluzione di Beppe Grillo per Roma: la combustione senza fiamma
Cronaca / Legata e violentata per una notte dall’ex in preda all’alcool