Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Anna Foglietta: “Se a 20 anni affitti una Lamborghini sei un co***one, se ammazzi un bambino sei un assassino”

Immagine di copertina

Anna Foglietta: “Se ammazzi un bambino sei un assassino”

Anche Anna Foglietta è rimasta sconvolta da quanto accaduto a Roma lo scorso 14 giugno quando un gruppo di youtuber, a bordo di una Lamborghini affittata per una challenge, sono stati coinvolti in un drammatico incidente con una Smart, in cui è morto un bambino di 5 anni.

L’attrice ha commentato l’accaduto con un durissimo post sul suo profilo Facebook in cui ha scritto: “Se tu a vent’anni ti affitti un Suv Lamborghini sei un coglione. Se tu a vent’anni fai una challenge per filmare la guida di 50 ore a bordo di un Suv Lamborghini affittato, sei un super coglione. Se tu a vent’anni mentre fai quella challenge a bordo di un Suv Lamborghini affittato ammazzi un bambino di 5 anni sei un ASSASSINO”.

E ancora: “L’unica arma che abbiamo a disposizione per contestare questo scenario fatto di vuoto TOTALE, è la cultura. Questo schifo avviene in un momento storico dove il vuoto TOTALE dovrebbe essere riempito dalla cultura”.

“Come si può credere d’essere un vincente solo a bordo di un Suv affittato, per poi postarlo sui social? Ma solo a me fanno infinita tristezza? Ma che razza di vite vivono sti ragazzi? Povera famiglia distrutta. Poveri noi” conclude Anna Foglietta.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”