Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Evasione da film al carcere di Ancona: pluriomicida scappa dopo aver buttato la spazzatura

Immagine di copertina

Un pluriomicida di 44 anni, Xhevdet Plaku, è evaso dal carcere di Ancona ed è tutt’ora ricercato dalle forze dell’ordine di tutta Italia. La fuga è avvenuta nel mattino di ieri, giovedì 23 gennaio: Plaku ha fatto perdere le proprie tracce dopo essere uscito dalla casa circondariale per andare a buttare la spazzatura.

L’uomo, di nazionalità albanese, condannato per due omicidi e con altri gravi accuse a carico, era detenuto da un anno e mezzo per scontare una pena per spaccio. Pena che era in scadenza, tanto che tre mesi fa gli era stato concesso dal direttore del carcere di svolgere lavoro all’esterno della struttura senza scorta (beneficio concesso sulla base dell’articolo del 21 dell’ordinamento penitenziario).

Plaku aveva l’incarico di svolgere le pulizie della caserma degli agenti della Polizia penitenziaria e degli uffici di direzione. Ieri mattina, intorno alle 8, è uscito per gettare l’immondizia e non è più rientrato. Secondo quanto riferisce il Corriere Adriatico, si sarebbe allontanato attraverso i campi.

A complicare le ricerche pesa anche il fatto che l’allarme per l’evasione è scattato solo tre dopo la fuga, quando è stato effettuato un controllo delle presenze dei detenuti e il 44enne non ha risposto all’appello.

Il fuggitivo è ritenuto il capo di una banda di criminali albanesi che traffica cocaina tra Italia, Paesi Bassi e Belgio. Nel giugno 2000 ha ucciso un connazionale a Borghetto Santo Spirito, in provincia di Savona), sparandogli due colpi di pistola al volto. Nel 2014 è stato rimesso in libertà per “mancanza di atti” e ha fatto perdere le proprie tracce finché non è stato scoperto nei Paesi Bassi ed estradato in Italia.

In Albania, Plaku è stato condannato a 22 anni di carcere per aver ucciso, nel giugno del 2003 a Durazzo, un altro connazionale.

Alla caccia all’uomo partecipano, da ieri, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia ferroviaria e Polizia penitenziaria.

LEGGI ANCHE: Bolzano, sospetti sulla morte di un bambino di 3 anni: indagato un genitore per omicidio volontario

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Crans Montana, arrestato il titolare del Constallation
Cronaca / Famiglia nel bosco, parla il padre: “I miei figli distrutti dall’ansia, sono diventati litigiosi”
Cronaca / Famiglia nel bosco, le educatrici contro mamma Catherine: “Diffidente e infastidita, non vuole farci insegnare ai figli”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Crans Montana, arrestato il titolare del Constallation
Cronaca / Famiglia nel bosco, parla il padre: “I miei figli distrutti dall’ansia, sono diventati litigiosi”
Cronaca / Famiglia nel bosco, le educatrici contro mamma Catherine: “Diffidente e infastidita, non vuole farci insegnare ai figli”
Cronaca / Il racconto di un 17enne che ha assistito alla strage di Capodanno: “Ho visto ragazzi con la pelle a brandelli”
Cronaca / Acca Larentia, aggrediti quattro militanti di Gioventù Nazionale. La Russa: “Inammissibile”
Cronaca / Alfonso Signorini va in Procura: “Non ho commesso alcuna violenza”
Cronaca / RFI (Gruppo FS): operativo su tutta la rete ferroviaria il piano neve e gelo
Cronaca / Picchia il figlio di 10 anni con un mestolo di legno, il video diventa virale: fermato un 59enne
Cronaca / Famiglia nel bosco, tensione tra Nathan e Catherine: "Litigano spesso"
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre