Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:50
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Gli alpini: “Le molestie? Colpa degli infiltrati con i cappelli taroccati”

Immagine di copertina

Lo sconcertante comunicato degli Alpini sulle molestie all’adunata di Rimini

L’Associazione Nazionale Alpini ha commentato attraverso un comunicato le accuse di abusi e molestie arrivata da più di cento donne presenti all’adunata che si è tenuta a Rimini lo scorso fine settimana.

Le dichiarazioni dell’Ana, però, hanno creato ancora più indignazione dal momento che l’associazione sembra puntare il dito su giovani che si sarebbero infiltrati alla manifestazione, i quali, quindi, non avrebbero nulla a che fare con gli alpini.

Questo, uno dei passaggi più controversi del comunicato: “L’Ana, inoltre, fa notare che ci sono centinaia, se non migliaia, di giovani che pur non essendo alpini, approfittano della situazione: a costoro, per mescolarsi alla grande festa, basta infatti comperare un cappello alpino, per quanto non originale, su qualunque bancarella. Un occhio esperto riconosce subito un cappello ‘taroccato’, ma la tendenza è nella maggior parte dei casi a generalizzare. La grandissima maggioranza dei soci dell’Ana, poi, a causa della sospensione della leva nel 2004, oggi ha almeno 38 anni: quindi persone molto più giovani difficilmente sono autentici alpini”.

Gli alpini, inoltre, sottolineano che: “Quando si concentrano in una sola località centinaia di migliaia di persone per festeggiare è quasi fisiologico che possano verificarsi episodi di maleducazione”.

L’Ana si è dissociata “dai comportamenti incivili segnalati, che certo non appartengono a tradizioni e valori che da sempre custodisce e porta avanti” sottolineando che nessuna denuncia era stata presentata fino ad allora dai carabinieri.

In realtà, nel pomeriggio di martedì 10 maggio, una 26enne ha presentato una denuncia ai carabinieri di Rimini per molestie. La ragazza, infatti, ha raccontato ai militari di essere stata circondata e aggredita da tre persone in mezzo alla folla. Gli uomini l’avrebbero presa per un braccio, strattonata e insultata con frasi dall’esplicito riferimento sessuale con la 26enne che sarebbe riuscita a divincolarsi e infine a scappare.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Travaglio su Garlasco: “L’indagine su Andrea Sempio è senza prove”
Cronaca / Delitto di Garlasco, la famiglia Poaggi non sarà parte civile contro Andrea Sempio: “È innocente”
Cronaca / Vittorio Sgarbi in rianimazione, la rabbia della figlia Evelina: “Colpa di chi lo ha esibito tutta l’estate”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Travaglio su Garlasco: “L’indagine su Andrea Sempio è senza prove”
Cronaca / Delitto di Garlasco, la famiglia Poaggi non sarà parte civile contro Andrea Sempio: “È innocente”
Cronaca / Vittorio Sgarbi in rianimazione, la rabbia della figlia Evelina: “Colpa di chi lo ha esibito tutta l’estate”
Cronaca / Garlasco, il generale Garofano: "Qualcuno sta provando a demolire me e i Ris"
Cronaca / Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al Gemelli di Roma: sarebbe in gravi condizioni
Cronaca / Delitto di Garlasco, Raffaele Sollecito: “Stasi innocente, nel mio processo successe una cosa speculare”
Cronaca / Garlasco, i legali di Sempio: "Il rinvio a giudizio ci sarà anche per il clima mediatico"
Cronaca / Di Battista: "Mi hanno asportato un tumore, ora mi devo curare"
Cronaca / Alberto Stasi dopo le rivelazioni sui pedali della bici: "Spero che si assumano le loro responsabilità"
Cronaca / Alessandro Di Battista: “Sto molto meglio, i medici cubani mi hanno salvato la vita”