Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Alfredo Martìn, morto a 30 anni il bodybuilder degli steroidi. Diceva: “Sono sano”

Immagine di copertina

Si è spento a soli 30 anni Alfredo Martín, popolare bodybuilder professionista spagnolo, noto sui social come Villano Fitness oppure Héroe Fitness. Ai suoi 120mila followers offriva consigli su come aumentare la massa muscolare e sulla dieta. La compagna, anche lei bodybuilder, Vera Schroeder, ha dato l’annuncio della morte con un video in una storia su Instagram.

Nei suoi filmati aveva ammesso di fare uso di steroidi. Da brividi quanto aveva raccontato in una delle sue ultime riflessioni: “Mi faccio controllare il cuore e i reni perché è dannoso per loro e so che rischio un infarto… Ma ehi, sono sano”. E nell’ultimo video disponibile sul profilo Instagram, parlando del traguardo dei 118 kg, aveva scherzato anche: “Per quelli che credono che ogni assssteroide dia un differente aspetto fisico, indovinate quali sto usando qui?”.

La compagna non ha dato spiegazioni sulle cause che hanno portato alla morte di Alfredo Martìn, ma un loro amico, lo youtuber Jordi Wild, ha fatto luce sulla tragedia: “Se è stato per delle sostanze (o forse no), c’è da riflettere sopra la normalizzazione dell’uso degli anabolizzanti negli ultimi anni”.

Dopo la morte, Vera Schroeder ha lasciato una dedica al suo compagno di vita: “Non immaginavo cosa significasse toccare il fondo perché nessuno così vicino a me è mai morto, ma sto scoprendo che quello che viene dopo la perdita è più duro ancora. Il ritorno in una casa vuota, la mancanza di risposte quando dico ti amo, tutte le piccole cose che facevamo insieme. Niente riempirà mai questo vuoto”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Vera Schroeder✨ (@verininini)

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”