Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:09
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Alessandria, uccise la moglie nel letto: “Ero posseduto da Satana”

Immagine di copertina
Immagine d'archivio. Credit: AGF

La confusa ricostruzione di Giovanni Salamone, che la notte del 16 ottobre assassinò a coltellate la consorte Patrizia Russo: all'origine del delitto depressione e preoccupazioni economiche

“Ero posseduto da Satana”. Giovanni Salamone, 61 anni, ha spiegato così ai giudici della Corte d’Assise di Alessandria perché la notte del 16 ottobre 2024 ha ucciso la moglie, Patrizia Russo, 53 anni, accoltellata mentre era a letto nella loro abitazione di Solero.

L’uomo è stato interrogato in aula ieri, lunedì 12 maggio, nel processo che lo vedo imputato per l’omicidio. Il giorno del delitto era stato lui stesso ad allertare i carabinieri e a confessare subito l’accaduto, ma anche quel giorno spiegò confusamente cosa lo aveva spinto a uccidere: “Mi volevano fregare i soldi. Non so spiegare chi e come”, disse ai militari dell’Arma giunti sul posto.

Secondo quanto emerso finora nel processo, sembra che Salamone soffrisse di depressione e fosse preoccupato per una serie di debiti contratti e per un processo a suo carico in cui era accusato di ricettazione, processo da cui sarà poi assolto. In aula è stata ascoltata anche la migliore amica della vittima, a cui la donna avrebbe dettagliatamente aggiornato sulla difficile condizione mentale del marito.

Gli avvocati difensori di Salamone – Elisabetta Angeleri e Gianfranco Foglino – hanno richiesto la perizia psichiatrica per l’uomo, ma l’istanza è stata respinta, “perché – spiega Angeleri – negli atti c’è già una consulenza di parte dell’accusa e, quindi, non ci sarebbero elementi tali da giustificare una perizia”.

Il 61enne è attualmente detenuto nel carcere di Marassi a Genova. Il 18 ottobre 2024, due giorni dopo il delitto, l’uomo tentò di togliersi la vita nella Casa circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria.

LEGGI ANCHE: Femminicidio di Elisa Amato, il Tar dà il via libera alla fondazione in memoria dell’assassino

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre
Cronaca / I carabinieri diffondono le immagini della donna uccisa in un cortile a Milano
Cronaca / Fugge dalla comunità e viene investita: è in fin di vita la donna che provocò la strage di Santo Stefano di Cadore
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre
Cronaca / I carabinieri diffondono le immagini della donna uccisa in un cortile a Milano
Cronaca / Fugge dalla comunità e viene investita: è in fin di vita la donna che provocò la strage di Santo Stefano di Cadore
Cronaca / FS Logistix: prima in Europa a certificare la Carbon Footprint per il trasporto merci
Cronaca / Mangia troppe lenticchie al pranzo di Natale e rischia di morire: “L’esofago si è lacerato”
Cronaca / Famiglia nel bosco, Catherine Trevallion vuole un'altra visita pediatrica per la figlia
Cronaca / Santo Stefano 2025: supermercati e negozi aperti o chiusi oggi, 26 dicembre
Cronaca / Natale 2025: supermercati e negozi aperti o chiusi oggi, 25 dicembre
Cronaca / Famiglia nel bosco, la madre da un mese non si lava e pretende orari e abitudini diverse dagli altri bambini: “Non collabora”
Cronaca / Nuova pista sulla scomparsa di Mirella Gregori: “C’è l’identikit di un uomo”