Migranti: almeno tre imbarcazioni in difficoltà tra la Libia e Lampedusa

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 20 Giu. 2019 alle 18:07 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:34
0
Immagine di copertina

Alarm Phone: barcone con 120 migranti in difficoltà al largo della Libia

Alarm Phone denuncia barcone in difficoltà – Sarebbero almeno tre le imbarcazioni in difficoltà tra la Libia e l’Italia. Lo riferiscono sia l’Ong Sea Watch che Alarm Phone, sui rispettivi canali social.

Secondo quanto affermato da Sea Watch, un gommone con 80 persone a bordo sarebbe alla deriva a circa 50 miglie nautiche da Lampedusa, mentre uno dei tre gommoni in difficoltà, individuati dall’aereo Colibrì, sarebbe anche affondato.

Un altro barcone con 120 migranti a bordo, tra cui 15 donne e 6 bambini, invece, è in difficoltà al largo della Libia e bisognosa di soccorsi.

Lo afferma Alarm Phone, la rete di attivisti che aiuta i migranti, su Twitter.

Secondo quanto affermato, Alarm Phone è stata contattata dall’imbarcazione, partita dalla Libia nella notte tra mercoledì 19 e giovedì 20 giugno.

La barca avrebbe i motori in avaria, mentre le persone a bordo avrebbero bisogno di assistenza sanitaria.

In un secondo tweet, Alarm Phone ha sottolineato anche di aver avvertito le autorità italiane e anche la guardia costiera libica, ma di non aver avuto più riscontri dalle 14.10.

Porti chiusi e navi bloccate in mare: tutti gli episodi dall’inizio della “guerra” alle Ong

La notizia di questo nuova imbarcazione di migranti in difficoltà arriva mentre la Sea Watch, che si trova a poche miglia di Lampedusa, è ancora in attesa di un porto sicuro dove poter far sbarcare le 43 persone che da 8 giorni si trovano a bordo.

Intanto, nella mattinata di giovedì 20 giugno, in occasione della giornata mondiale del rifugiato, sono arrivate anche le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale ha affermato che: “L’accoglienza dei migranti è un principio costituzionale”.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.