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Allarme acqua, i consigli di Fulco Pratesi (Wwf): “Niente doccia, cambio le mutande ogni 3 giorni”

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Allarme acqua, Pratesi (Wwf): “Cambio le mutande ogni 3 giorni”

“Niente doccia, cambio le mutande ogni 2-3 giorni”: sono i consigli elargiti da Fulco Pratesi, presidente onorario del Wwf, per risparmiare acqua in questi giorni in cui imperversa l’allarme siccità.

Intervistato da Il Corriere della Sera, Pratesi, 87 anni, dichiara: “Con questa siccità spaventosa che non accennerà a diminuire almeno fino a metà agosto dovremmo tutti essere più responsabili e capire quanto è preziosa l’acqua che usiamo tutti i giorni”.

Ambientalista convinto e fondatore del Wwf Italia, la maggior associazione per la conservazione della natura, il giornalista e illustratore rivela di aver fatto l’ultima doccia “quando ero giovane e giocavo ancora a rugby” puntualizzando però di lavarsi tutti i giorni “la faccia e le ascelle e i punti critici mattina e sera, con una spugna e i barattoli, in modo da non sprecare l’acqua quando scende dal rubinetto. Mani e piedi, rapidissimamente”.

“Quando lavo i denti chiudo subito il rubinetto e uso sempre lo stesso bicchiere: l’acqua la uso per risciacquarmi la bocca, prima di buttarla via. La barba non la faccio con il rasoio elettrico, perché anche l’energia è importante. Pure lì, faccio cadere l’acqua in un recipiente e poi quando ho fatto la uso per ripassarla sul viso. Non uso mai il phon”.

Sullo sciacquone, il presidente onorario del Wwf afferma: “Solo per una pipì non si usa, nemmeno con il bottone più piccolo. Dopo due o tre volte va bene. Ma anche quando premo il bottone piccolo penso a quanto servirebbe quell’acqua ai bambini del Burkina Faso o alle donne del Centr’Africa che la vanno a prendere nei pozzi e la riportano indietro sulla testa”.

“Le mutande me le cambio in maniera molto ecologica, ogni due-tre giorni, ma a volte di più. Comunque controllo: si capisce quando è arrivato il momento. E poi d’estate dormo senza pigiama, così non devo lavarlo” aggiunge Pratesi.

Per quanto riguarda le magliette, invece, “mi cambio quando serve. Ripeto: l’acqua è un bene preziosissimo. E poi lavare i panni non significa solo usare l’acqua, ma anche la corrente per stirarli. La lavatrice da noi si fa solo quando è piena”.

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