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Bologna, le luminarie natalizie quest’anno “canteranno” un brano di Cremonini

Dopo Lucio Dalla il capoluogo emiliano sceglie il giovane cantautore per il Natale: per gli addobbi natalizi di Via D'Azeglio verranno utilizzate le parole di una sua canzone, "Nessuno vuole essere Robin"

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 8 Nov. 2019 alle 11:16 Aggiornato il 8 Nov. 2019 alle 13:30
Immagine di copertina

Bologna, le luminarie quest’anno “canteranno” un brano di Cremonini

Cesare Cremonini dà il cambio a Lucio Dalla su via D’Azeglio, a Bologna. In occasione delle prossime festività natalizie, infatti, il Comune del capoluogo emiliano insieme alla Fondazione Sant’Orsola e al Consorzio dei commercianti della strada, una delle vie centrali della città, ha deciso di rendere omaggio al cantautore bolognese utilizzando le parole di una sua canzone per le luminarie che verranno prossimamente istallate in quel tratto pedonale.

Se lo scorso anno in via D’Azeglio migliaia di turisti, oltre che di cittadini, hanno potuto passeggiare leggendo le frasi di Caro amico ti scrivo, celebre brano del compianto Dalla, questa volta gli addobbi natalizi “canteranno” Nessuno vuole essere Robin, uno degli ultimi successi dell’ex frontman dei Lunapop. Un onore per il cantante che qualche anno fa cantava “Ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesi”, che ha subito accettato la proposta del Comune e che vedrà dunque le parole del suo brano sulle 30 luminarie che da Piazza Maggiore accompagneranno i bolognesi fino all’incrocio con le vie Farini e de’ Carbonesi.

È il modo in cui la città ha deciso di festeggiare i 20 anni di attività di Cremonini, che equivalgono a 20 anni di canzoni dove Bologna viene spesso tirata in ballo. “Via D’Azeglio è la Bologna che amo. Quella da camminare, da respirare e da attraversare con il ghigno caratteristico dei bolognesi che sanno prendere a sberle la vita di tutti i giorni con la loro proverbiale ironia e quel pizzico di follia che li contraddistingue”, sono state le parole del cantautore. “Ora che si potranno leggere le rime di una mia canzone tra le luminarie della città dei poeti e dei cantanti, il cuore mi sobbalza di gioia e provo un senso di gratitudine ancora più forte verso la mia amata città. A Bologna ho dato tutto me stesso, fin dai miei esordi da ‘cinno’ che guardava ai grandi nomi della musica con reverenza e ammirazione. Sono stato ricambiato con un affetto paterno, incondizionato, cresciuto e maturato nel tempo. Perché Bologna è una città tanto generosa quanto onesta nei giudizi, che non ti regala niente se non la rispetti”, ha poi proseguito Cremonini nel suo commento.

“Sai quanta gente ci vive coi cani e ci parla come agli esseri umani”, o “Quando il cielo è silenzioso mi nevica dentro” sono solo alcune delle parole del brano Nessuno vuole essere Robin che per il Natale 2019 terranno i bolognesi nuovamente a testa in su. L’anno scorso le luminarie con le parole di Lucio Dalla sono state battute all’asta per 236mila euro totali e in futuro verranno posizionate dentro e fuori l’Unipol Arena.

È morto il papà di Cesare Cremonini. “Non smetterò mai di pensarti e cantarti, perché con te il mondo era più bello”