Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Costume

“Divinità contemporanea”: la Galleria degli Uffizi paragona Chiara Ferragni alla Venere di Botticelli. Scoppia la polemica

Immagine di copertina
Chiara Ferragni

Firenze, Chiara Ferragni paragonata alla Venere di Botticelli

La Galleria degli Uffizi di Firenze ha paragonato la bellezza di Chiara Ferragni a quella della Venere di Botticelli. Un confronto che i social non hanno apprezzato e che ha scatenato numerose polemiche. L’influencer ha visitato i capolavori del museo fiorentino accompagnata dal direttore Eike Schmidt. E per omaggiarla la Galleria ha pensato di pubblicare sul suo profilo ufficiale una foto della fashion blogger accostata al celebre dipinto “Nascita di Venere”.

Il profilo degli Uffizi ha definito Chiara Ferragni un “fenomeno sociologico che raccoglie milioni di seguaci in tutto il mondo, fotografando un’istantanea del nostro tempo”. E ancora: “I canoni estetici cambiano nel corso dei secoli. L’ideale femminile della donna con i capelli biondi e la pelle diafana è un tipico ideale in voga nel Rinascimento. Magistralmente espresso alla fine del ’400 da Sandro Botticelli nella Nascita di Venere attraverso il volto probabilmente identificato, con quello della bellissima Simonetta Vespucci, sua contemporanea. Una nobildonna di origine genovese, amata da Giuliano de’Medici, fratello minore di Lorenzo il Magnifico e idolatrata da Sandro Botticelli, tanto da diventarne sua Musa ispiratrice. Ai giorni nostri l’italiana Chiara Ferragni, nata a Cremona, incarna un mito per milioni di followers, una sorta di divinità contemporanea nell’era dei social”.

E così Chiara Ferragni riesce ancora una volta a far parlare di sé. Dopo le polemiche scoppiate in seguito alla visita privata della Cappella Sistina a Roma, infatti, l’influencer è di nuovo riuscita ad attirare l’attenzione promuovendo al contempo dei luoghi d’arte. Ben venga verrebbe da dire.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Ieri ed oggi … I canoni estetici cambiano nel corso dei secoli. L’ideale femminile della donna con i capelli biondi e la pelle diafana è un tipico ideale in voga nel Rinascimento. Magistralmente espresso alla fine del ‘400 da #SandroBotticelli nella Nascita di #Venere attraverso il volto probabilmente identificato, con quello della bellissima Simonetta Vespucci, sua contemporanea. Una nobildonna di origine genovese, amata da Giuliano de’Medici, fratello minore di Lorenzo il Magnifico e idolatrata da Sandro Botticelli, tanto da diventarne sua Musa ispiratrice. Ai giorni nostri l’italiana Chiara Ferragni, nata a Cremona, incarna un mito per milioni di followers -una sorta di divinità contemporanea nell’era dei social – Il mito di Chiara Ferragni, diviso fra feroci detrattori e impavidi sostenitori, è un fenomeno sociologico che raccoglie milioni di seguaci in tutto il mondo, fotografando un’istantanea del nostro tempo. 🌍ENG: Beauty standards change in the course of time. The female ideal of a blonde- haired woman with diaphanous skin is a very common beauty model in the Renaissance. Masterfully expressed by the Florentine Sandro Botticelli in The birth of Venus maybe portraying the face of one of his contemporary, Simonetta Vespucci. A beautiful noble woman, of Genoese origin, beloved by Giuliano de’ Medici, the younger brother of Lorenzo the Magnificent ; she was so worshiped by Sandro Botticelli that she became his muse. Nowadays, Chiara Ferragni, born in Cremona, embodies a role model for millions of followers – a sort of contemporary divinity in the era of social media – The myth and the story of Chiara Ferragni, argued by harsh critics and supported by faithful fans, is a real sociological phenomenon that involves millions of supporter worldwide and it can undoubtedly be considered a snap-shot of our time.

Un post condiviso da Gallerie degli Uffizi (@uffizigalleries) in data:

Leggi anche: Chiara Ferragni e Fedez visitano la Cappella Sistina e i social si indignano: “Vergogna”. Fedez replica
Ti potrebbe interessare
Costume / Come migliorare in ambito sentimentale con una scuola di seduzione
Ambiente / È arrivato l’abbonamento cartaceo del settimanale di The Post Internazionale
Ambiente / TPI Fest Bologna 2022 | La Festa di The Post Internazionale (15-16-17 settembre) | Programma e Ospiti
Ti potrebbe interessare
Costume / Come migliorare in ambito sentimentale con una scuola di seduzione
Ambiente / È arrivato l’abbonamento cartaceo del settimanale di The Post Internazionale
Ambiente / TPI Fest Bologna 2022 | La Festa di The Post Internazionale (15-16-17 settembre) | Programma e Ospiti
Costume / Cambiano le abitudini degli italiani a tavola: ecco quali sono le nuove tendenze
Costume / Transpallet manuali: come evolverà il mercato nei prossimi anni
Costume / Fedez compra una Ferrari e la prova con Chiara Ferragni: “Non la so guidare”
Costume / Chiara Ferragni e Fedez visitano il cantiere della nuova casa: “Ma la piscina è condominiale” | VIDEO
Costume / Giulia Stabile a TPI: “La danza mi ha salvata dai bulli. Sangiovanni? Con lui voglio una famiglia. È quello giusto”
Costume / Il vodcast “Giving Back Generation” presenta le nuove stagioni con interviste inedite per il mese della sensibilizzazione sulla salute mentale
Costume / “Irina Shayk sostiene Putin”: bufera sulla top model russa. La replica su Instagram