Covid ultime 24h
casi +17.012
deceduti +141
tamponi +124.686
terapie intensive +76

L’insensata campagna contro l’abuso di alcol tra le donne: “È sessista”. E la Regione Sicilia la ritira

La campagna è comparsa due giorni fa sul sito istituzionale “Costruire Salute” ed è stata rimossa dopo appena 24 ore per la sollevazione di cittadini, associazioni di donne e medici sui social

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 15 Gen. 2020 alle 12:18
101
Immagine di copertina

Una campagna pubblicata sul portale Costruire Salute, dell’Assessorato Salute Sicilia e che dovrebbe sensibilizzare contro l’abuso di alcol da parte delle donne ha fatto scoppiare la polemica.

“Quali sono le dosi giuste di alcol per la donna?”. La risposta è nella controversa immagine oggetto della polemica.

La campagna è comparsa due giorni fa sul sito istituzionale “Costruire Salute” ed è stata rimossa dopo appena 24 ore per la sollevazione di cittadini, associazioni di donne e medici sui social. Una campagna giudicata “sessista”, “di cattivo gusto”, persino “scientificamente infondata”.

Da Carola alla nazionale femminile: gli uomini italiani hanno un problema con le donne forti?

Tutti i giorni si parla di sessismo, dell’impegno per non strumentalizzare il corpo delle donne, e poi ci si ricasca come sempre.

L’immagine scelta è inopportuna e troppo azzardata per non far scoppiare il malcontento di tutti.

I due calici di vino rosso che si incrociano a formare un seno femminile. Una campagna istituzionale piena di errori e tacciata immediatamente (e inevitabilmente) di sessismo.

Anche ai vertici dell’Assessorato Salute Sicilia devono essersi resi conto di come quella scelta fosse sbagliata e criticabile. Un passo indietro, ancora una volta, dopo la pubblicazione. Verificare, prima, di dare l’imprimatur sarebbe sempre l’ideale.

Fabiola Brignone, giovane dipendente Seus, in un post si rivolge direttamente a Razza: “Caro assessore, da donne saremo felici e saremo più rassicurate che i soldi pubblici venissero utilizzati per sottoporre a dei controlli psicoterapeutici l’ideatore di questa campagna di comunicazione: sessista, volgare e denigrante. Certo anche le precedenti avevano tutti un chiaro riferimento sessuale. Si ricorda della cassata-profilattico o delle tette-mucca?”.

Il caso è sbarcato anche alla commissione Sanità all’Ars. in nome della presidente Margherita La Rocca Ruvolo: “L’immagine non è efficace per lo scopo. Se pensiamo che queste campagne, guardandole, devono trasmettere un messaggio immediato questa immagine di immediato trasmette altro e solo successivamente fa cogliere il nesso. Soldi spesi bene?”, si chiede.

Adesso Salvini accusa Sala di sessismo. Proprio lui che ha appena scatenato gli haters sull’orale di Lucia Azzolina

101
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.