Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:27
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Costume

Riscopriremo cosa vuol dire augurarsi “buon anno”?

Immagine di copertina
Credits: EPA/SANJEEV GUPTA

Nel corso dell'ultimo anno abbiamo visto messe in discussione molte delle più elementari abitudini a causa della pandemia. Questo ci aiuterà a riscoprire il vero significato di un augurio?

La nostra vita è costellata di tante frasi che pronunciamo qua e là e di cui magari nemmeno ci interessa il reale significato. Ripetiamo in maniera vuota e retorica “come stai?” solo per dare il via a una conversazione, auguriamo “buongiorno” a persone che a malapena sappiamo chi siano solo per segnalare la nostra presenza. Piccole convenzioni sociali che hanno trasformato preoccupazioni e auguri in anonimi intercalari, in una spirale che non poteva che avere il proprio apice il 31 dicembre di ogni anno, quando tutti si augurano a vicenda “buon anno!”.

Anche questo augurio spesso è stato semplicemente una frase ripetuta solo per convenzione sociale, che oltre ai buoni propositi che ci poniamo durante le festività pronunciato e ripronunciato senza darle peso, inconsciamente consapevoli che un anno non è altro che un intervallo di 365 giorni in cui possono alternarsi disordinatamente gioie e dolori, delusioni e soddisfazioni.

Ma forse, al netto di una retorica ormai inflazionata su quanto sia stato brutto il 2020, potremo recuperare il valore di quelle due parole, quel “buon anno”.

Anche chi festeggia il capodanno nella maniera più sobria, nel non sentire i botti, nel limitare ai conviventi il brindisi di mezzanotte, nell’evitare feste in pompa magna, trenini e cenoni, nello scansarsi la mascherina nel momento di sollevare il calice si porrà automaticamente qualche domanda. Si accorgerà che le nostre routine, anche le più banali, non sono una cosa scontata.

Mai avremmo pensato, solo pochi mesi fa, che molte delle abitudini più ordinarie sarebbero state messe in discussione, da una semplice passeggiata a una bevuta in compagnia. La “nuova normalità” ha portato a un drastico cambio di prospettive, attraverso il quale abbiamo dato maggior valore ad alcune cose e abbiamo ridimensionato quello di altre. Una cosa che, forse, sta succedendo anche con le parole.

Il tanto abitudinario “come stai?”, mentre nel mondo infuria una mortale pandemia, ha spesso acquisito nuovamente il proprio significato, quello di interessarsi realmente alla salute e allo stato d’animo del proprio interlocutore, e potrebbe non essere un caso isolato. Chissà se questa sera, allo scoccare della mezzanotte, quando senza feste, senza botti, senza cenoni e senza brindisi affollati, nel dirci “Buon anno” ci ricorderemo cosa significhino queste due parole.

Leggi anche: 1. Il 2020 di TPI attraverso le nostre inchieste, interviste e storie; // 2. Non solo Covid: cosa è successo nel mondo nel 2020. Tutti gli eventi “dimenticati”; // 3. “Il 2020 ci ha dimostrato che potremmo cancellare il Capodanno per sempre”; // 4. Cosa si può fare a Capodanno? Le regole e i divieti
Ti potrebbe interessare
Costume / Bilancio d’esercizio: la prova del nove per chi fa impresa
Costume / Misurazione nei circuiti elettrici e monitoraggio dell’intensità di corrente
Costume / Iginio Massari: “Non trovo personale, i genitori decidono che sino a 30 anni i figli non debbano lavorare”
Ti potrebbe interessare
Costume / Bilancio d’esercizio: la prova del nove per chi fa impresa
Costume / Misurazione nei circuiti elettrici e monitoraggio dell’intensità di corrente
Costume / Iginio Massari: “Non trovo personale, i genitori decidono che sino a 30 anni i figli non debbano lavorare”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Costume / Palio di Siena 3 luglio 2026, vincitore: chi ha vinto la Carriera di oggi | Risultato
Costume / Palio di Siena 3 luglio 2026, il drappellone che sarà consegnato alla contrada vincitrice | FOTO
Costume / Palio di Siena 3 luglio 2026: chi è il mossiere Renato Bircolotti e cosa fa
Costume / Quanto dura (durata) il Palio di Siena del 3 luglio 2026: orari e info
Costume / Palio di Siena 3 luglio 2026, le contrade che prenderanno parte alla Carriera di oggi
Costume / Palio di Siena 3 luglio 2026, biglietti: quanto costano e dove acquistarli