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Donald Trump, il muro Usa-Messico attraverserà anche una riserva naturale

Nonostante le proteste degli ambientalisti, passerà per l'Organ Pipe Cactus national monument, una riserva naturale in Arizona

Di Alice Possidente
Pubblicato il 17 Set. 2019 alle 14:29
Immagine di copertina

Trump, il muro Usa-Messico in una riserva naturale

Donald Trump ha avviato la costruzione di una parte del muro che dividerà gli Usa dal Messico. La frontiera, alta 10 metri, attraverserà anche l’Organ Pipe Cactus national monument, una riserva naturalistica nell’Arizona meridionale, riconosciuta dall’Unesco.

Si tratta di una parte dei 280 chilometri di barriera voluta per fermare il flusso di migranti provenienti dal Messico. L’opera è finanziata con i 3,6 miliardi di dollari stornati dal bilancio del Pentagono grazie alla dichiarazione di emergenza nazionale. Per il via libera a questi fondi, il dipartimento della Difesa ha deciso di rinviare 127 progetti per la costruzione e l’ammodernamento di locali militari negli Stati Uniti e all’estero.

Oltre ai territori dell’Arizona, secondo quanto riportato dal quotidiano The Guardian, il muro voluto da Trump toccherebbe anche i territori del Texas e del New Mexico e danneggerebbe anche il rifugio nazionale di fauna selvatica nei tratti del Cabeza Prieta national wildlife refuge e l’area di conservazione nazionale di San Pedro Riparian, dove scorre l’ultimo tratto di fiume dell’Arizona libero da sbarramenti.

cactus a canne d'organo
Il cactus a canne d’organo che cresce nell’Organ Pipe Cactus national monument

Nonostante le numerose proteste da parte degli ambientalisti, che da tempo si oppongono alla costruzione del muro, i lavori vanno avanti e l’opera attraverserà l’intera parte meridionale del parco.

“Viene proposto di usare i bulldozer e demolire una delle riserve più preziose di biodiversità di tutti gli Stati Uniti – ha commentato Amanda Munro, del Southwest Environmental Center – Creare un muro in luogo tanto prezioso dal punto di vista naturalistico sarebbe un errore colossale e una tragedia nazionale”.

E come se non bastasse, il muro sorgerà in un’area profondamente significativa perché vicino risiede un gruppo di nativi americani: la tribù di Tohono O’odham, che da tempo si oppone al muro di confine che Trump intende costruire sulle terre sacre che loro abitano.

Cos’è Organ Pipe Cactus National Monument

L’Organ Pipe Cactus National Monument è un parco nazionale situato nell’estremo sud dell’Arizona. Ricopre un’area pari a 1338 chilometri quadrati.

È l’unico luogo negli Stati Uniti dove cresce spontaneamente il cactus a canne d’organo, una pianta originaria del Messico che con la costruzione del muro rischierebbe di scomparire dal suolo americano. Qui nascono spontaneamente anche molti altri tipi di cactus e di flora desertica. Nel parco vivono pure numerose specie a rischio d’estinzione, come i leoni di montagna, le antilocapre e svariate specie di volatili.

Nel 1976 il monumento è stato riconosciuto dall’UNESCO riserva della biosfera e nel 1977 il 95% del parco è stato dichiarato area selvaggia.

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