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Home » Ambiente

Il ceo di Philip Morris: “Favorevole al divieto totale di fumo entro il 2030”

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Immagine di archivio. Credit: Ansa

Jacek Olczak ha dichiarato che smetterà di vendere sigarette Malboro in Gran Bretagna entro i prossimi dieci anni

Jacek Olczak, amministratore delegato della Philip Morris, auspica che in Gran Bretagna sia emesso un divieto totale di fumo entro il 2030. L’azienda vuole diversificare a tal punto i suoi prodotti, che le sigarette non le serviranno più. Il colosso del tabacco smetterà quindi di vendere sigarette Malboro in Gran Bretagna entro i prossimi dieci anni.

In un’intervista al tabloid britannico Mail on Sunday, il ceo della multinazionale del tabacco prefigura un mondo senza più sigarette. Prosegue così la svolta salutista di Philip Morris che ha avuto inizio con l’arrivo alla direzione di Olczak, contrario al fumo.

È del 21 luglio scorso, come riporta il Corriere della Sera, la decisione dell’azienda di comprare per 1,4 miliardi di dollari l’azienda Vectura che produce inalatori contro l’asma. Philip Morris produce poi IQOS, il rivoluzionario apparecchio che scalda il tabacco senza bruciarlo: ne ha venduti già 20 milioni.

Il programma annunciato a febbraio da Philip Morris è che entro il 2025 il 50% del fatturato venga da prodotti non da fumo (ora è al 25%), e almeno un miliardo di dollari, entro il 2025, da prodotti senza nicotina; lo scopo è “diventare un’azienda di benessere e salute“. “Bisogna dare al pubblico alternative al fumo: con i giusti divieti alcuni Paesi possono farlo in meno di 10 anni”, ha detto Olczak.

Leggi anche: Parità di genere e nuove tecnologie: l’industria 4.0 di Philip Morris verso un futuro senza fumo

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