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Sondaggi politici oggi 2 luglio | Il Pd sta asfaltando il Movimento Cinque Stelle: questo sondaggio fa impressione

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Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio

Sondaggi politici oggi 2 luglio | Ultimi sondaggi politici | Sondaggi elettorali | Lega | M5s 

Sondaggi politici oggi 2 luglio – I partiti italiani continuano a risentire del terremoto politico delle Elezioni europee 2019. Le urne Ue hanno infatti spostato i consensi anche per l’intenzione di voto nazionale.

L’ultimo dato dei sondaggi vede la Lega in testa, con un enorme stacco al 38 per cento, superando addirittura il 32 per cento delle europee. E lo scarto tra Pd e M5S si fa sempre più incolmabile.

Sondaggi politici oggi | La differenza Pd-M5S

Il dato rilevante di questo sondaggio è il divario palpabile tra il Partito Democratico e il Movimento Cinque Stelle Il Pd di Zingaretti, rimane sul suo 22,6- 23 per cento. Non promette bene però il Movimento 5 Stelle che perde uno 0,8 arrivando al 17,2 per cento. Settimana scorsa l’alleato di governo della Lega perdeva lo 0,3.

Il ministro del Lavoro pentasellato Di Maio ha esultato per i dati Istat sulla disoccupazione di maggio, che vedono un valore ai minimi storici dal 2012, ma questo non è bastato agli italiani per ridare fiducia al Movimento Cinque Stelle.

Sicuramente le continue diatribe interne al partito (tra Di Maio e Di Battista, ma anche tra il ministro e il presidente della Camera Fico) non giovano ai consensi.

La Lega

I numeri dell’ultima rilevazione Swg fatta per il TG La7 mettono in luce anche una stabile crescita del Carroccio. Il sondaggio fatto per Enrico Mentana testimonia infatti l’ennesimo record della Lega: il partito di Matteo Salvini è ancora in crescita con il 38 per cento (settimana scorsa aveva raggiunto il 37,3 per cento).

> La Lega in testa

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Nicola Zingaretti, segretario del Partito democratico. Credit: Afp

Nei giorni scorsi l’area di governo era scesa di 7 punti percentuali nel gradimento degli italiani, andando per la prima volta sotto il 50 per cento (45 per cento).

Sembrano quasi appaiate invece Forza Italia al 6,5 per cento e Fratelli d’Italia al 6,4 per cento. Ormai sempre più vicini grazie all’elevato consenso ottenuto da Giorgia Meloni.

Intanto, la popolarità dei leader della maggioranza cala: Matteo Salvini scende al 49 per cento di indice di gradimento personale, 4 punti in meno rispetto a 3 settimane fa e addirittura 10 sotto il picco del 59 per cento registrato nel mese di marzo.

Luigi Di Mao, il leader pentastellato, è in calo ormai da mesi, oggi si attesta al 25 per cento (-7 per cento), il livello più basso dal suo insediamento.

Si salva Giuseppe Conte, leader preferito dagli italiani anche a Salvini visto un indice di approvazione stabile al 52 per cento.