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Valentina Ricci di Radio Deejay: “Il sesso anale mi spaventa. Ecco qual è la mia posizione preferita”

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VALENTINA RICCI RADIO DEEJAY SESSO – Fanno discutere le dichiarazioni di Valentina Ricci, popolare conduttrice di Radio Deejay. La Vale, questo il suo nome d’arte, ha appena scritto il suo primo libro, dal titolo inequivocabile, Le posizioni dell’amore. Un testo che parla ovviamente di sesso, senza tabù e luoghi comuni.

Protagonista del libro una sorta di alter ego dell’autrice, che prende appunto il nome Vale, ha circa 40 anni e vive a Milano da sempre. Le cose, spiega Valentina Ricci in un’intervista al sito di Vanity Fair, sono molto cambiate negli ultimi anni: “Abbiamo imparato a parlare di sesso nel modo più naturale possibile. Adesso si può dire che una donna fa sesso anche se non è innamorata. E poi, se è il caso, ne ride con le amiche. Io e le mie amiche abbiamo sempre parlato di sesso con un linguaggio disinibito senza bisogno di trovare nomignoli”, racconta la voce di Radio Deejay.

Anche gli uomini d’altronde sono cambiati: “Adesso finalmente manifestano le emozioni. L’uomo piange, si commuove, aiuta in casa. L’uomo che non deve chiedere mai, per fortuna, non esiste quasi più”.

Nel corso dell’intervista, Valentina Ricci si racconta anche negli aspetti più intimi e segreti: “Non sono mai stata una da ‘faccio sesso solo se innamorata’. È l’attrazione che non deve mai mancare, il resto non conta. La mia prima volta è stata a 21 anni, ed ero molto spaventata. Diciamo che durante l’adolescenza mi sono avvicinata al sesso con grandi limoni e strusciamenti”.

Eppure un tabù per la speaker di Radio Deejay resiste ancora: “Il sesso anale, spaventa un po’“. E visto che il libro si chiama Le posizioni dell’amore, ecco quali sono le sue preferite: “Amo quando siamo sdraiati sul divano a guardare la tv e si crea l’incastro perfetto tra gambe, divano, testa, braccia. C’è molta complicità, sintonia. Per quel che riguarda il sesso, invece, sono una che ha sempre considerato lo stare sopra una gran fatica. Preferisco di gran lunga stare sotto“.

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