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Quando il neosindaco di Potenza (Lega) scriveva: “Salvini psicopatico, leghisti cogl****”

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Sindaco Lega Potenza Salvini insulti | Potenza ha eletto il suo nuovo sindaco. Si tratta di Mario Guarente, che al ballottaggio di domenica 9 giugno 2019 ha battuto l’avversario Valerio Tremutoli, sostenuto da liste civiche.

Guarente, candidato della Lega, era sostenuto da numerose liste di centrodestra e ha ottenuto la poltrona di primo cittadino con il 44,7 per cento.

La sua vicinanza e la sua ammirazione per il leader del partito di cui era candidato sono evidenti non solo nelle scelte politiche, ma anche nella narrazione social, tra slogan, foto e post che inneggiano al Capitano.

Ma fino a qualche anno fa, Guarente aveva tutt’altra opinione.

Come fa notare la pagina Facebook Abolizione del suffragio universale, nel 2012 e nel 2013, Mario Guarente dava dei “coglioni” ai partecipanti dei raduni della Lega Nord, e dello psicopatico a Matteo Salvini. “Ho quasi la sensazione che questo soggetto ci farà rimpiangere Bossi”, scriveva il 12 dicembre 2013 in un post poi cancellato dal suo diario di Facebook.

Sindaco Lega Potenza Salvini insulti | Chi è Mario Guarente | Mario Guarente Potenza

Il nuovo sindaco leghista di Potenza, capoluogo lucano, ha 35 anni ed è nato e cresciuto a Potenza. È un libero professionista nel settore della consulenza assicurativa. È entrato in politica per la prima volta nel 2009, candidato nella lista civica “Federazione di Centro”, in una coalizione di centrodestra.

Insieme ad altri giovani del territorio, ha fondato il Movimento generazionale lucano”

Qualche anno più tardi aderisce al Movimento per le Autonomie, di cui diventa Segretario regionale dei giovani nel 2010 e Segretario cittadino nel 2011.

Nel 2014 viene eletto nelle fila di una lista civica di centrodestra al Consiglio comunale di Potenza. Ha ricoperto il ruolo di presidente pro tempore della IV Commissione Consiliare , vice-presidente della III e della IV e componente della Commissione Elettorale.

La sua avventura nella Lega inizia nell’autunno del 2017. “Un percorso che all’epoca poteva sembrare da folli: aderire al progetto di Matteo Salvini e contribuire alla trasformazione della Lega in un partito nazionale”, scrive lo stesso Guarente

“L’ho fatto mantenendo e rafforzando la mia identità di amministratore e di potentino, consapevole che solo un contenitore politico nuovo poteva riportare il centrodestra al governo nazionale e locale”, sono le sue parole sul tema.