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McDonald’s, polizia vieta la vendita di milkshakes vicino al comizio di Nigel Farage

Immagine di copertina
Nigel Farage

Nigel Farage milkshakes | Non venderemo gelati o milkshakes per motivi di sicurezza nazionale. No, non si tratta di politiche salutiste ma un’espressa richiesta che un McDonald’s ha ricevuto dalle forze dell’ordine scozzesi.

Il perché è presto detto:  la prossimità del locale al comizio elettorale del promotore Brexit Nigel Farage potrebbe suggerire ai presenti di manifestare il proprio dissenso riversando sul politico gelati e milkshakes.

Una forma di dissenso ultimamente molto in voga soprattutto nei confronti degli esponenti di destra che non molti comizi si sono ritrovati completamente inondati da gelati e frullati.

Nigel Farage milkshakes
Credit:Twitter

Ad amplificare il tutto come sempre il web con un video virale che ritrae un manifestante gettare un milkshakes del McDonald’s sull’esponente di destra Stephen Yaxley-Lennon, conosciuto come Tommy Robinson.

Complici i social, la scena è diventata virale in pochi giorni per poi ripetersi a distanza di poco tempo sia sempre su Robinson che sul candidato Ukip Carl Benjamin a Salisbury.

Gesti forti che potrebbero spiegare le vie precauzionali della Polizia nei confronti dei futuri comizi e che sono stati presi al balzo dai competitor della nota catena di fast food come Burger King che su Twitter ha scritto: Cara gente di Scozia. Noi vendiamo milkshakes per tutto il weekend. Divertitevi. Con affetto BK.

Nigel Farage milkshakes
Credit: Twitter

Per poi chiarire in un tweet successivo: Noi non siamo per la violenza o per sprecare dei deliziosi milkshakes! Perciò passate un bel weekend e per favore, bevete responsabilmente”.

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