Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“È stato strangolato perché ha interrotto un rapporto sessuale dei genitori”: la terribile verità sull’omicidio del piccolo Gabriel

Immagine di copertina

Dopo diversi tentativi di depistaggio, la verità sulla morte del piccolo Gabriel Faroleto è venuta a galla. Il bambino di soli due anni morto mercoledì 17 aprile a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone, “è stato strangolato perché ha interrotto un rapporto sessuale dei genitori”.

La terribile rivelazione emerge proprio dagli atti d’indagine sull’omicidio del bambino, strangolato da sua madre, Donatella Di Bona, già da giorni portata nella sezione femminile del carcere di Rebibbia, a Roma. La mattina del 20 aprile è stato arrestato anche il padre di Gabriel, Nicola Faroleto, per concorso in omicidio, visto che l’uomo ha assistito allo strangolamento del piccolo da parte di sua madre senza però intervenire per salvarlo.

Dopo aver strangolato suo figlio la donna aveva tentato di inscenare un finto investimento: “Mi hanno investito con mio figlio in braccio”, aveva raccontato a familiari ed inquirenti. Quella versione, però, era parsa subito sospetta ai Carabinieri, in quanto non c’era nessun segno che provasse l’incidente. Quando la donna è stata portata sul luogo del presunto investimento da parte di un’auto pirata, infatti, la versione della donna era cambiata.

A seguito delle insistenti domande degli inquirenti, la madre di Gabriel ha poi confessato di aver strangolato il piccolo, chiudendogli con una mano la bocca e stringendogli il collo con l’altra. Solo a seguito di ulteriori interrogatori, sia a Donatella che all’amante della donna e padre del piccolo ucciso, sono venuti fuori dettagli ancora più raccapriccianti.

Sul Mattino le parole che la donna ha riferito a sua madre, confessandogli l’orrore appena commesso: “Abbiamo fatto un guaio. Io e Nicola abbiamo ammazzato Gabriel, lo abbiamo soffocato. Non dire niente che stava pure Nicola. Non dire che lo ha ucciso pure lui. Perchè è capace di ucciderci o di appaiarci”.

Il momento di follia sarebbe scattato a seguito del disturbo che il pianto del bambino provocava alla coppia, impegnata in effusioni amorose.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Guerra e crisi energetica complicano i piani per le vacanze degli italiani
Cronaca / Torino, donna stacca a morsi un dito alla rivale in amore: denunciata
Cronaca / Neomamma si addormenta in pausa pranzo e viene licenziata: il giudice annulla il provvedimento
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Guerra e crisi energetica complicano i piani per le vacanze degli italiani
Cronaca / Torino, donna stacca a morsi un dito alla rivale in amore: denunciata
Cronaca / Neomamma si addormenta in pausa pranzo e viene licenziata: il giudice annulla il provvedimento
Cronaca / Roma, mamma lascia i figli piccoli in auto sotto il sole e va a fare shopping: denunciata
Cronaca / Meteo, weekend di gran caldo sull’Italia: temperature fino a 35 gradi
Cronaca / Capri, prende a schiaffi e minaccia la compagna: arrestato trentunenne
Cronaca / De Rensis denunciato da Stefania Cappa: “Quattro anni fa lei mi fece un’offerta”
Cronaca / Garlasco, Stefania Cappa denuncia l’avvocato De Rensis, il maresciallo Marchetto e la “iena” De Giuseppe
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Il dolore del fidanzato di Giorgia Sommacal, morta alle Maldive: "Continuo a scriverle su WhatsApp"