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Salgono su un treno per salutare i parenti ma il convoglio parte: bimbo di 7 anni lasciato solo sulla banchina

Il piccolo è stato accudito dagli agenti della Polizia ferroviaria

Immagine di copertina

Sembra la sceneggiatura di un film e invece è successo davvero. A Treviso, sabato 12 gennaio 2019, una mamma e un papà hanno lasciato involontariamente il proprio bambino di sette anni sulla banchina di una stazione ferroviaria mentre erano saliti momentaneamente su un treno.

La vicenda

I due coniugi trevigiani, quel sabato sera alle 21:30, avevano accompagnato alcuni parenti in stazione che erano diretti in Austria. Per aiutarli con la sistemazione dei bagagli erano saliti per pochi minuti nella carrozza del treno non sapendo che il mezzo, essendo in ritardo, avrebbe fatto una pausa breve.

Il treno internazionale, così, è partito in fretta, non lasciando il tempo alla coppia di scendere dal convoglio. Il loro bambino, che era rimasto ad aspettarli sulla banchina, si è trovato da solo. I genitori, quindi, hanno subito avvertito gli agenti della Polfer che hanno recuperato e accudito il piccolo. Scesi alla stazione di Conegliano, i due hanno preso il primo treno e dopo un’ora hanno riabbracciato il figlio, inizialmente disorientato.

Treviso come Chicago: il film “Mamma, ho perso l’aereo”

Impossibile non pensare alla pellicola Mamma, ho perso l’aereo dopo l’episodio accaduto a Treviso. Nel lungometraggio, infatti, mancano pochi giorni a Natale e la famiglia McCallister, che vive a Chicago, si prepara per trascorrere una vacanza a Parigi, in Francia. La mattina della partenza – nella fretta di raggiungere l’aeroporto in tempo – Kevin (Macaulay Culkin), il figlio minore, viene dimenticato a casa. Il bambino, felice della situazione, ne approfitta per fare tutto quello che vuole senza ricevere rimproveri da parte dei genitori.

Ma il quartiere dove vive si trova in uno stato di agitazione a causa di due ladri – Harry Lime (Joe Pesci) e Marv Merchants (Daniel Stern) – che, sapendo dell’assenza dei McCallister, decidono di rapinare proprio la loro dimora. Kevin, se inizialmente riesce a tenerli lontani con qualche mossa astuta, non riuscirà poi ed evitare la loro irruzione in casa.

Una volta resasi conto di aver lasciato il bambino solo in America, la madre parte subito per tornare a casa, anche se il rientro non sarà facile a causa di diversi imprevisti. Intanto Kevin ha conosciuto in chiesa il suo vicino solitario, il vecchio Marley, con cui nasce un’amicizia. Giunto a casa, poi, il bambino prepara una serie di trappole per i malfattori che va a segno. Ciò non toglie che Kevin venga acciuffato dai ladri per poi essere liberato dal vecchio Marley.

La mattina di Natale il ragazzino finalmente rivede la madre. Inoltre, mentre guarda dalla finestra, scopre che il suo amico Marley non è più solo: si è riconciliato con suo figlio.