Me

X Factor, Leo Gassman: “Non canto solo per chi mi ama, ma soprattutto per chi mi disprezza”

Il cantante, figlio di Alessandro, è stato eliminato dal talent

Immagine di copertina
Il cantante Leo Gassman (immagine pubblicata sul suo profilo Instagram)

Leo Gassman, figlio di Alessandro e nipote del divo del cinema, Vittorio, il 6 dicembre 2018 è stato eliminato nella semifinale di X Factor. Il giovane cantante, di 19 anni, ha parlato della sua esperienza nel talent di Sky e del rapporto col padre in un’intervista rilasciata a Vanity Fair.

Leo Gassman e X Factor

“Non mi pento di come si andata la gara e penso che gli obiettivi si raggiungano con il tempo. Ho iniziato con la chitarra e ho chiuso con la chitarra, ho scelto brani che non conosceva nessuno perché non volevo fare qualcosa di orecchiabile, ma portare una parte di quello che sono io” ha dichiarato Gassman jr.

“Sul palco ho cercato di essere il più puro possibile, cercando di prendere ogni attimo, ogni suggerimento, ogni emozione e ogni cosa che poteva regalarmi la gente. È stato un orgoglio uscire alla semifinale e so di essermi fatto valere”.

Leo Gassman e la musica

Leo ha ricevuto anche delle critiche per essere un figlio d’arte. “I pregiudizi devono essere accettati perché è nella natura dell’uomo criticare, ma sono sentimenti che accolgo nel mio cuore e cerco di curare”, ha commentato il ragazzo.

Gassman ha poi aggiunto: “Se mi danno odio io restituisco amore. Non canto solo per quelle persone che mi apprezzano ma, soprattutto, per quelle che mi disprezzano, perché se provano odio verso di me senza neanche conoscermi è perché gli è mancato qualcosa nella vita. Dobbiamo cercare di aiutarli e volergli bene”.

Leo e Alessandro Gassman

Il rapporto tra padre e figlio è sempre stato positivo, ha svelato il cantante. “Mi ha sempre lasciato libero di scegliere seguendomi molto attentamente come solo il padre migliore del mondo potrebbe fare – ha affermato Leo – Una volta mi ha detto che non avrebbe in alcun modo interferito con il mio lavoro e di questo sono felice perché qui, a X Factor, sono riuscito a crearmi qualcosa di mio senza nascondere il mio cognome, ma presentandomi per quello che sono: un ragazzo semplice che non vuole fare del male a nessuno”.