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Sgarbi si rotola a terra nell’autogrill, il video diventa virale: “Non ero ubriaco, colpa della mia assistente”

Il critico d'arte, filmato in un locale vicino Viterbo, spiega come sono andate le cose e dà la colpa dell'accaduto alla sua assistente

Il critico d’arte e deputato Vittorio Sgarbi è stato filmato con un cellulare in un autogrill vicino a Viterbo mentre si rotola a terra insieme alla sua assistente, Paola Camarco.

Nel video si vedono i due a terra nel locale semivuoto di notte, con la donna che tenta di trascinare via Sgarbi, esortandolo con frasi come “andiamo via”, “siamo sul pavimento dell’autogrill”, “dai che mi sto sporcando i vestiti”.

Il video, rilanciato da Viterbo News24, è diventato virale e non sono mancati i commenti secondo cui Sgarbi, che oltre nel viterbese è sindaco di Sutri, era ubriaco.

Il critico d’arte ha replicato con un video caricato sul suo profilo Facebook, nel quale spiega come sarebbero andate in realtà le cose.

Nel video su Facebook, girato mentre si fa la barba, Sgarbi racconta che l’episodio risale al 9 novembre 2018: il critico si era fermato nell’autogrill con il suo staff mentre era di ritorno da Roma, dove aveva ritirato un premio a Palazzo Brancaccio.

“Una cosa è certa, chi mi conosce lo sa: non sono astemio, ma non bevo. Bevo solo lambrusco, un vino leggero e spiritoso, che non può dare nessuna ebbrezza”, spiega il deputato del gruppo Misto.

Sgarbi spiega che, appena entrato nell’autogrill, è rimasto sorpreso nel vedere esposti una serie di libri diversi dal solito, libri degli anni Settanta, Ottanta e Novanta “a 1,90 euro a volume”.

“Vedo tanti titoli insoliti e inizio a prenderli”, continua il critico d’arte. “Ma la mia assistente, Paola Camarco, che è una bambina, cercando di farmi risparmiare pensando che acquisti per capriccio, cerca giocando di impedirmelo: mi strappa e si rotola a terra”.

“Lei ha sbagliato, ma nel suo sbagliare la sua violenza comica è quella per cui anche lei si rotola per terra”, prosegue Sgarbi. “Era un gioco, davanti a un benzinaio esterrefatto e a una dolce ragazza che stava al bar c’è un episodio con una eccitazione eccessiva mentale dell’infantilismo di Paola, che si diverte a giocare come se io fossi un bambino capriccioso”.