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Accoltella l’ex marito, si fa un selfie con lui che gronda sangue e lo manda agli amici: “Sono una bestia”

Immagine di copertina

In Siberia, una donna ha pugnalato il suo ex-marito con un coltello e – invece di chiamare i soccorsi – si è fatta un selfie con la vittima in un lago di sangue, per poi mandare la foto agli amici affermando di sentirsi “una bestia”.

L’uomo, che ha riportato gravissime ferite, è però riuscito a sopravvivere.

Il fatto è avvenuto nella città siberiana di Surgut in seguito a una discussione i due, che i media hanno identificato solo come Olga e Oleg.

La lite è degenerata e i due, ubriachi, hanno perso il controllo. L’uomo avrebbe tentato di strangolare la sua ex-moglie, ha riferito la polizia in un comunicato pubblicato dai media locali.

Nel tentativo di difendersi, Olga ha afferrato un coltello e ha pugnalato Oleg. La storia ha poi preso una svolta imprevedibile.

Invece di denunciarlo immediatamente alla polizia, chiamare un’ambulanza, correre verso i suoi vicini, o semplicemente chiedere aiuto, la 25enne Olga ha deciso di farsi un selfie con il suo ex marito intriso di sangue.

In un apparente tentativo di assicurarsi che il mondo fosse a conoscenza del fatto, ha persino mandato il selfie ai suoi amici.

“Ragazzi, ho pugnalato il mio ex marito con un coltello.Ora ho ripulito tutto. Sono una bestia”, è il testo che accompagnava lo scatto.

Olga, ha una figlia di due anni, avuta proprio con Oleg. Le inquietanti foto condivise sui social media mostrano che Oleg è stato pugnalato all’addome.

Olga è stata arrestata con l’accusa di “eccesso di legittima difesa”, ma è poi stata rilasciata in attesa del processo.

Oleg, dopo un intervento di emergenza,  è riuscito a sopravvivere.

La storia ha avuto una vasta eco sui social media russi. “Ex coniugi. Ubriachi. Un bambino di 2 anni. Vergogna”, ha scritto un utente, mentre un altro ha aggiunto:” Il mondo è impazzito!”

“Speriamo che i servizi sociali si prenderanno il loro bambino” hanno commentato altre persone.