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Caso Khashoggi, Skynews: “Trovati resti del cadavere nel giardino della casa del console”

Una fonte rimasta anonima ha raccontato che alcune parti del corpo del reporter dissidente sarebbero state trovate nella residenza del console saudita

Immagine di copertina
Credit Afp

Sarebbero stati trovati i resti del cadavere di Jamal Khashoggi, il giornalista dissidente saudita assassinato a Istanbul. Il reporter sarebbe stato fatto a pezzi, secondo l’emittente che ha diffuso la notizia citando fonti anonime. Un informatore, in particolare, avrebbe raccontanto che alcune parti del corpo sono state scoperte nel giardino della residenza del console saudita.

Non ci sono conferme ma le indiscrizioni sono state date dopo le dichiarazioni ufficiali del presidente turco Recep Tayyip Erdogan che il 23 ottobre ha chiesto all’Arabia Saudita di svelare dove è stato nascosto il cadavere di Khashoggi.

Secondo le prime versioni, il cadavere sarebbe stato fatto a pezzi e sciolto nell’acido, ma in un secondo momento gli investigatori turchi hanno allargato le ricerche al bosco fuori Istanbul e alla città costiera di Yalova.

Secondo alcune fonti investigative saudite citate dal presidente Erdogan, però, sembra che il cadavere sia stato consegnato dal commando incaricato dell’omicidio da un collaboratore locale dell’Arabia Saudita a Istanbul.

“Vogliamo sapere chi è questo collaboratore locale”, ha aggiunto il presidente Erdogan.

“Non abbiamo alcuna intenzione di rimanere in silenzio dinanzi a un fatto di questa gravità. È un nostro diritto indagare e aprire un’indagine per capire cosa è accaduto”.

Secondo le ultime indiscrezioni, l’uomo sarebbe stato smembrato in diretta skype su indicazione di Saud al-Qahtani, lo stesso alto funzionario che ha permesso di consolidare il potere del principe ereditario Mohammed bin Salman.

Per cercare di depistare le  indagini, inoltre, un uomo del gruppo inviato a Istanbul avrebbe indossando gli abiti di Khashoggi, una barba finta e gli occhiali per poi uscire dal consolato.

Secondo Martin Chulov, giornalista del Guardian ed esperto di Medio Oriente, sono emersi “pochi nuovi dettagli nel discorso di Erdogan, che è stato inferiore alle aspettative”.

Il presidente turco aveva promesso di riferire la “cruda verità” sull’omicidio, ma secondo il giornalista ha posto più domande di quante risposte abbia fornito.

Nel frattempo, il quotidiano turco Sabah ha accusato Ahmed Abdullah Al-Muzaini, un importante diplomatico saudita di stanza a Istanbul, di essere la mente dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi.