Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

Me

Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

“Non mi riconoscono sui documenti”, fermato a Berlino il Ken umano | VIDEO

Immagine di copertina

Il Ken umano è stato “arrestato”. Rodrigo Alves, questo il suo nome, famoso in Italia dove è apparso nella scorsa stagione del Grande Fratello Vip è stato fermato dalla polizia tedesca a Berlino.

Gli agenti visionando i documenti hanno notato le differenze tra la foto nel passaporto e il volto attuale di Rodrigo, modificato dalla chirurgia plastica (oltre 50 le operazioni per assomigliare alla famosa bambola).

Per questo motivo hanno deciso di approfondire, fermandolo e facendogli ulteriori domande.

“Dicono che non somiglio a l’uomo che è ritratto sulla foto del documento”, ha spiegato Rodrigo. “Ora devo andare all’ambasciata britannica per cercare di ottenere i miei documenti d’identità o altrimenti non posso tornare a Londra”.

In suo soccorso, come documentato da Rodrigo con un video postato su Instagram e poi condiviso su YouTube, è arrivato il produttore e la troupe al suo seguito. Poco dopo ecco la “scenetta” delle manette. Il tutto, ovviamente, a favore di telecamera.

ECCO IL VIDEO DELL'”ARRESTO” DEL KEN UMANO:

Una volta chiarito il tutto Rodrigo è stato lasciato libero di andare. Intanto però il video del suo “arresto” è rimbalzato in poco tempo su tutti i portali d’informazione e sui social.

Chi è Rodrigo Alves, il Ken umano

Rodrigo Alves è un cittadino anglo-brasiliano classe 1983. Nasce a San Paolo da papà brasiliano e madre inglese.

Di famiglia benestante, Rodrigo possiede alcune proprietà a Puerto Banus, in Spagna, che messe in affitto, gli permettono di incassare soldi con cui si mantiene.

Non solo: il Ken umano ha anche ricevuto dai nonni una notevole eredità ed è da queste due fonti di reddito che si è potuto permettere tutto il lavoro chirurgico/estetico necessario a trasformarlo da persona ‘normale’ ad appunto Ken umano. Oltre cinquanta operazioni che gli hanno permesso di accedere al Guinnes World Record.