Me
“Non mi riconoscono sui documenti”, fermato a Berlino il Ken umano | VIDEO
Condividi su:
arrestato ken umano

“Non mi riconoscono sui documenti”, fermato a Berlino il Ken umano | VIDEO

11 Ott. 2018
arrestato ken umano

Il Ken umano è stato “arrestato”. Rodrigo Alves, questo il suo nome, famoso in Italia dove è apparso nella scorsa stagione del Grande Fratello Vip è stato fermato dalla polizia tedesca a Berlino.

Gli agenti visionando i documenti hanno notato le differenze tra la foto nel passaporto e il volto attuale di Rodrigo, modificato dalla chirurgia plastica (oltre 50 le operazioni per assomigliare alla famosa bambola).

Per questo motivo hanno deciso di approfondire, fermandolo e facendogli ulteriori domande.

“Dicono che non somiglio a l’uomo che è ritratto sulla foto del documento”, ha spiegato Rodrigo. “Ora devo andare all’ambasciata britannica per cercare di ottenere i miei documenti d’identità o altrimenti non posso tornare a Londra”.

In suo soccorso, come documentato da Rodrigo con un video postato su Instagram e poi condiviso su YouTube, è arrivato il produttore e la troupe al suo seguito. Poco dopo ecco la “scenetta” delle manette. Il tutto, ovviamente, a favore di telecamera.

ECCO IL VIDEO DELL'”ARRESTO” DEL KEN UMANO:

Una volta chiarito il tutto Rodrigo è stato lasciato libero di andare. Intanto però il video del suo “arresto” è rimbalzato in poco tempo su tutti i portali d’informazione e sui social.

Chi è Rodrigo Alves, il Ken umano

Rodrigo Alves è un cittadino anglo-brasiliano classe 1983. Nasce a San Paolo da papà brasiliano e madre inglese.

Di famiglia benestante, Rodrigo possiede alcune proprietà a Puerto Banus, in Spagna, che messe in affitto, gli permettono di incassare soldi con cui si mantiene.

Non solo: il Ken umano ha anche ricevuto dai nonni una notevole eredità ed è da queste due fonti di reddito che si è potuto permettere tutto il lavoro chirurgico/estetico necessario a trasformarlo da persona ‘normale’ ad appunto Ken umano. Oltre cinquanta operazioni che gli hanno permesso di accedere al Guinnes World Record.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus