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Su Netflix arriva Maniac, la serie più attesa dell’autunno

I protagonisti Emma Stone e Jonah Hill si buttano in una sperimentazione farmaceutica e vivono un viaggio al limite della realtà

Immagine di copertina
Il 21 settembre sbarca su Netflix Maniac, protagonista Emma Stone

La sperimentazione farmaceutica al centro di una nuova serie tv. Sbarca su Netflix il prossimo 21 settembre Maniac, la miniserie in cui relazioni e medicina si fondono in un viaggio tra realtà e follia.

Protagonista della serie è una biondissima Emma Stone, affiancata da un sempre impeccabile Jonah Hill. I due, nella storia, sono particolarmente attratti da una sperimentazione farmaceutica che li trasporterà lontano dalla realtà, in mondi fantastici e remoti.

Dramma, commedia e fantascienza si fondono magistralmente nei dieci episodi da trenta minuti diretti da Cary Fukunaga. Regista di serie del calibro di True Detective e Jane Eyre, Fukunaga promette di consegnarci l’ennesimo gioiello da divorare tutto d’un fiato.

La serie si rifà esplicitamente a quella omonima norvegese, del 2014. Annie (Emma Stone) e Owen (Jonah Hill) sono attratti da una misteriosa sperimentazione farmaceutica che, senza complicazioni o effetti collaterali, guarisce tutte le loro malattie in modo permanente.

In ballo, però, c’è molto di più della semplice attrazione per l’ignoto e il fantastico. Infatti, nella serie entrano prepotentemente in gioco sin da subito le relazioni, con tutte le complessità e i nodi che si trascinano dietro.

La bionda Annie vuole risolvere il rapporto con la madre e la sorella, mentre lui si sforza di porre fine al dolore, di mettere un punto a quegli incubi che lo portano a fondo e fare chiarezza una volta per tutte su quella diagnosi di schizofrenia mai confermata che lo sta portando alla pazzia.

I protagonisti di Maniac, tra disperazione e incoscienza, affidano le loro vite a quelle tre pillole. La felicità, la spensieratezza, il ritorno a una vita “normale” vengono riposti tutti nella mani del dottor James K. Mantleray (Justin Theroux) che spinge i due – assieme a tanti “diperati” come loro – nella sede della Neberdine Pharmaceutical and Biotech.

È qui che si sottoporranno a un un test clinico di tre giorni che, da quanto assicurato, dovrà essere completamente privo di complicazioni. Zero effetti collaterali, dicono i medici. Il risultato altrettanto assicurato è quello di risolvere in maniera definitiva tutti i problemi che li affliggono.

Qualcosa va storto, però, e i nostri protagonisti si trovano proiettati in realtà lontane, vivendo (e facendoci vivere) un viaggio al limite della realtà.

 

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