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Renzi su Mediaset? In corso la trattativa per il suo programma tv
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Matteo Renzi, ex presidente del Consiglio

Renzi su Mediaset? In corso la trattativa per il suo programma tv

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Matteo Renzi, ex presidente del Consiglio

“Avrebbe dovuto fare il presentatore tv, lo avrei assunto”, aveva detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi su Matteo Renzi durante la campagna referendaria. Ora, chissà, questo scenario potrebbe diventare realtà.

Dopo le indiscrezioni uscite alla fine di giugno su un programma televisivo di Matteo Renzi, oggi 9 luglio è uscita la notizia che l’ex premier sarebbe in trattativa con Mediaset, come confermato dalla stessa azienda all’Huffington Post.

Si parlava già da alcune settimane di un possibile programma televisivo di Renzi. Inizialmente le indiscrezioni facevano riferimento a un programma culturale sulle bellezze d’Italia con il manager Lucio Presta, destinato alla piattaforma di streaming Netflix.

Il programma, dopo essere stato rifiutato da Discovery e da Sky, sarebbe ora oggetto di trattativa con Mediaset, e quindi con le reti della famiglia Berlusconi. Il leader di Forza Italia, secondo l’Huffington Post, sarebbe molto divertito all’idea che Renzi possa diventare “il nuovo Angela” di Mediaset (facendo riferimento al successo dei programmi culturali di Piero Angela e di suo figlio Alberto).

Mediaset avrebbe già visionato diverse ore di girato. Si tratterebbe di un programma divulgativo sulle bellezze di Firenze dall’antichità a oggi. “Mediaset sta valutando il prodotto e la sua eventuale collocazione su Rete 4 oppure – questa l’altra ipotesi – su Focus”, scrive l’Huffington Post.

“Questo progetto televisivo su Firenze ha l’ambizione di parlare ai cuori delle persone, cercando di raggiungerle anche oltre i confini nazionali”, aveva scritto Matteo Renzi sulla sua enews alcuni giorni fa. “Sono emozionato al pensiero di lavorare su una sfida così affascinante ma è tutta un’altra cosa rispetto alle fake news sul trasformarmi in uno showman di provincia”.

Intorno all’ex premier si è creata di nuovo una divisione dopo l’Assemblea nazionale del Pd del 7 luglio, quando Renzi ha tenuto un discorso elencando le ragioni per cui secondo lui il Pd ha preso le elezioni dello scorso 4 marzo.

Dopo le critiche di una parte del Pd, che lo ha accusato di non essersi preso le giuste responsabilità, Renzi ha scritto su Twitter: “Da noi nessuna polemica, solo politica: basta ascoltare. Immigrazione, economia, Europa e molto altro. Se qualcuno vuole confrontarsi su tutto (anche vitalizi o voucher) ci siamo”.

Avere un programma televisivo tutto suo, forse, aiuterà l’ex premier a rilanciare la sua immagine e a riacquistare un ruolo di primo piano nel Partito democratico che si avvicina al congresso. Oppure no.

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