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La lettera di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro alla figlia che sta per nascere

Il cantante dei Negramaro diventa padre. Con la compagna Ilaria Macchia avranno una bambina

Immagine di copertina
Sul Corriere le parole del cantante dei Negramaro neo papà

“Non sarà sola con me e mamma Ilaria, ma avrà milioni di zii e zie, di madri e padri, di tutte quelle persone che sapranno amarla e sapranno farsi amare da lei, che intanto avrà imparato da noi che ovunque potrà sentire l’amore proprio là, in quel posto, troverà sempre la sua famiglia. Spero che tu possa amarmi amore mio per come già ti amo io, senza conoscerti. Tuo padre, Giuliano!”.

Così Giuliano Sangiorgi – cantante dei Negramaro – scrive oggi sulle pagine dell’inserto del Corriere della Sera, Liberi tutti, raccontando la gioia di diventare papà.

Il cantante dei Negramaro è legato da anni alla scrittrice e sceneggiatrice Ilaria Macchia, tra poco la coppia darà alla luce una bambina: “Ilaria me lo ha detto per come temevo sarebbe successo a noi, conducendo da sempre una vita in continuo movimento verso qualche posto: al telefono, mentre scendevo da un aereo qualsiasi a Londra, impietrito, davanti a una scala mobile, con le valigie in mano e con il cuore in gola. «Diventi padre, amore! Aspettiamo un figlio, sarà divertente!!!» – scrive nella lettera al Corriere Sangiorgi, classe 1979.

“E io che non ci ho capito niente le ho chiesto di ripetere L-E-N-T-A-M-E-N-T-E perché proprio non avevo sentito la parte in cui mi diceva che aspettavamo un bambino… proprio no!”.

 

 

Sangiorgi, in tour con la band di cui è frontman e autore e tra i firmatari insieme ai colleghi della copertina-appello di Rolling Stone contro il vicepremier Salvini, svela poi il sesso del nascituro: “Non c’è nessuna gioia se non la si può condividere. Ora, finalmente, lo posso fare e mio figlio inizia ad avere un volto e, a dirla tutta, questa verità che adesso posso finalmente svelare, è femmina!!!!!!!!!!!! E ho i brividi mentre ve lo scrivo. Saremo la sua famiglia stupenda e sarà gigantesca, infinita, piena di colori, accogliente e sempre disponibile e pronta verso l’altro”.