Me
Google sta preparando una sua console di videogiochi
Condividi su:
google console videogiochi

Google sta preparando una sua console di videogiochi

La società di Mounting View sta vuole lanciare una piattaforma streaming, ma anche un dispositivo hardware che farebbe concorrenza a PlayStation e Xbox

29 Giu. 2018
google console videogiochi

Google si lancia nel mondo dei videogiochi, sfidando PlayStation e Xbox con la volontà di creare una console di videogame tutta sua.

Negli scorsi mesi, era circolata l’indiscrezione di una piattaforma streaming dedicata al settore. Ma ora, secondo quanto riportato da Kotaku.com, la società di Mounting View starebbe pensando anche allo sviluppo di componenti hardware.

Kotaku conferma, infatti, il progetto di una piattaforma in streaming, che dovrebbe chiamarsi “Yeti” e consentire di giocare ma anche di fare da spettatori alle partite altrui.

“Se l’idea si dovesse trasformare in realtà, è probabile che Google dia inizio a una serie di acquisizioni, oppure alle assunzioni di talenti creativi per far crescere una divisione interna”, scrive l’agenzia Agi.

Si tratterebbe essenzialmente di una piattaforma capace di riprodurre i giochi più importanti del momento in streaming, come avviene ad esempio per film e serie TV con servizi come Netflix.

Per quanto riguarda l’hardware, potrebbe trattarsi di un dispositivo leggero che serva da supporto allo streaming.

Nel 2014 Google aveva tentato di acquisire Twitch, la piattaforma per lo streaming dei videogiochi poi conquistata da Amazon.

Inoltre, è cresciuta proprio a Mountain View Niantic, la società che ha sviluppato Pokémon Go.

Nella classifica di Forbes sugli youtuber più ricchi del 2017, quattro delle prime dieci posizioni sono occupate da videogiocatori, tra cui PewDiePie, Mark Fischbach, Evan Fong e Daniel Middleton.

La piattaforma Yeti potrebbe quindi integrarsi con YouTube, permettendo un passaggio rapido dal gioco alla sua trasmissione in diretta.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus