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Honor 10: la recensione in dieci punti

Pro e contro dello smartphone top di gamma economico di ultima generazione del colosso cinese, vale la pena per l'acquisto?

Immagine di copertina

Honor 10

Com’è Honor 10? In questa recensione in dieci punti andremo a raccontare il nuovo top di gamma economico del brand cinese. Dopo aver debuttato in grande stile con un evento londinese, si è messo a disposizione del mercato italiano per un prezzo davvero succulento di 399 euro.

Visti i precedenti di successo del marchio (Honor 8 su tutti) saremo facili profeti a immaginare un bell’interesse anche per Honor 10. Ma quanto di buono offre? Abbiamo isolato dieci punti che raccontano Honor 10 in ogni suo particolare più fondamentale e importante.

Alcuni sono pro indiscussi, altri (pochi) sono dei contro visto che ci hanno convinto un po’ meno mentre ci sono dettagli che si posizionano a metà. Per tutte le informazioni complete sulla scheda tecnica dunque hardware e software, vi rimandiamo al sito ufficiale.

Fotocamera – Sono tre le fotocamere di Honor 10 (ma non tutte sul retro come P20 Pro, che peraltro ha un quarto sensore sul fronte) che monta una coppia di occhi per catturare il mondo combinando le informazioni dal sensore RGB a colori da 16 MP con apertura F/1.8 e di quello da 24 MP F/1.8 in bianco e nero.

Come va? Il paragone con il cugino P20 Pro non è proponibile per una diversa tecnologia supportata, più vicino quello con P20, ma non c’è il sistema di stabilizzazione delle immagini.

La fotocamera da il meglio di sé di giorno, di notte compaiono alcuni artefatti e un po’ di rumore. L’intelligenza artificiale funziona bene ma… vedi sotto.

I video sono accettabili, ma non stupefacenti. Comode le funzioni già preparate per scatto notturno, panorama, light painting e timelapse.

In generale, però, ci si trova davanti a un compartimento fotografico molto buono, ma non ottimo. Il sensore frontale da 24 megapixel con apertura f/2.0 scatta selfie che tendono al sovraesposto e che deformano un po’ ai bordi.

Intelligenza artificiale – Uno dei cavalli di battaglia di Honor 10 è l’intelligenza artificiale (AI) che può entrare in gioco in diversi ambiti, dalla fotocamera allo studio delle abitudini dell’utente.

Per ora è a un livello ancora acerbo e, per sua stessa natura, avrà bisogno di tempo. D’altra parte si basa su reti neurali che miglioreranno più utenti le utilizzeranno. Promossa, per la fiducia sul futuro.

Processore – è l’ottimo Kirin 970 proprietario con fino a 6GB di memoria Ram. E fa molto bene il proprio lavoro con fluidità, leggerezza nei passaggi e niente surriscaldamenti.

Non è al livello rapidissimo di P20 e P20 Pro, ma si mette un gradino sotto.

Honor 10

Design – l’estetica è un punto indubbiamente a favore per via del look tutto schermo con cornici ridotte. C’è il notch che può piacere o no, nel caso si può nascondere del tutto via software.

In mano è maneggevole e comodo. Forse un pochino scivoloso. I colori verde e blu cangianti sono davvero strepitosi.

Sblocco con impronta e facciale – comodissimi gli sblocchi con riconoscimento facciale e dell’impronta. Entrambi si configurano in pochi passi e poi si sfruttano con agilità.

Funzionano nel 95% dei casi al primo sguardo o tocco e sono precisi.

Batteria – Fa il suo dovere senza mancare di nulla ma nemmeno senza lasciare a bocca aperta sconvolti. Arriva a fine giornata anche con un uso intensivo e tanto basta.

Espansione memoria – Purtroppo, manca. E non può che essere un contro perché ci saranno pur i sistemi di cloud storage, ma la cara e vecchia memoria su schedina è apprezzata da pubblico e critica.

Schermo – diagonale generosa da 5,84 pollici in formato 19:9 e risoluzione FullHD+ 2280 x 1080 pixel. Un pannello che si legge bene anche sotto al sole, ma ce ne sono di migliori.

La calibrazione cromatica è molto buona. I neri sono abbastanza neri e la reattività è soddisfacente.

Honor 10

Audio – promosso a metà. C’è il jack audio e tutti applaudiamo, ma in generale l’ascolto è appagante solo per contenuti al volo. Come video o audio da WhatsApp, per film oppure contenuti più di alta qualità, perde qualche passo.

Prezzo – tutto questo, però, fa i conti col prezzo. Che è stupefacente, visto che parte da 399 euro con un rapporto con la qualità offerta che è altissimo.

Davvero una bella (non) sorpresa Honor 10, che continua il percorso tracciato dai predecessori con grande solidità.

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