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Chi è Elisabetta Belloni, numero due della Farnesina e possibile premier nel nuovo governo

Il segretario generale della Farnesina è considerato il nome più quotato per la premiership nel governo neutrale voluto da Mattarella

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Elisabetta Belloni

Nelle prossime ore il presidente Sergio Mattarella nominerà un governo di tregua o neutrale, come ha preannunciato al termine dell’ultimo giro di consultazioni al Quirinale. Il nome più quotato per la carica di presidente del Consiglio in questo governo è quello di Elisabetta Belloni, segretario generale della Farnesina.

Il capo dello Stato ritiene che il governo neutrale sia la possibile soluzione allo stallo per il mancato accordo tra i partiti dopo le elezioni del 4 marzo (ecco le altre opzioni che Mattarella ha messo sul tavolo, come il voto a luglio o in autunno).

Dal momento che Belloni non ha vaste competenze economiche, il Quirinale starebbe pensando di affiancarle per la delega all’Economia Salvatore Rossi, attuale direttore generale della Banca d’Italia.

Un nome alternativo a Belloni è quello dell’economista Lucrezia Reichlin (chi è Lucrezia Reichlin, qui gli altri nomi in lizza). Altri nomi che circolano per il governo del presidente sono quelli del prefetto Francesco Paolo Tronca, già commissario straordinario del comune di Roma, e di Carlo Cottarelli, già commissario alla spending review.

Chi è Elisabetta Belloni

Elisabetta Belloni è una diplomatica italiana.

Nata a Roma nel 1958, si è laureata in Scienze politiche alla LUISS – Guido Carli (dove ora insegna Cooperazione allo sviluppo) e ha iniziato la carriera diplomatica nel 1985.

Ha ricoperto incarichi a Vienna e Bratislava e ha diretto l’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri.

Dal 2008 al 2013 ha ricoperto l’incarico di direttore generale della Cooperazione allo sviluppo.

A giugno 2015 è diventata capo di gabinetto dell’allora ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

Ad aprile 2016 è stata nominata segretario generale del Ministero degli Esteri, entrando in carica il 5 maggio e divenendo la prima donna a ricoprire il delicato incarico di numero due della Farnesina.

In virtù dei suoi anni di esperienza in campo internazionale, Belloni è ritenuta gradita dalle Cancellerie europee, ma secondo la stampa è anche in ottimi rapporti con Gianni Letta e con Paolo Gentiloni, e sarebbe un nome gradito ai Cinque Stelle.

Proprio questi elementi, insieme alla sua neutralità politica, l’avrebbero resa il nome ideale per il governo di Mattarella.