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Facebook ha aggiornato le sue condizioni, cos’è cambiato

Il nuovo regolamento europeo garantirà una migliore protezione dei dati. In base alla nuova legge, è necessario che tu decida quali informazioni private vuoi condividere o mantenere private

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Com'è cambiato Facebook dopo gli aggiornamenti voluti dall'Unione europea? Credit: Pixabay

Dopo l’enorme scandalo Cambridge Analytica che ha travolto Facebook, responsabile della violazione di 50 milioni di profili per usi illeciti, l’Unione europea ha modificato le normative sull’utilizzo dei dati personali.

Di conseguenza, mercoledì 24 aprile 2018 è comparso un nuovo messaggio nelle caselle di posta elettronica degli utenti italiani di Facebook.

Il nuovo regolamento europeo garantirà una migliore protezione dei dati. In base alla nuova legge, è necessario che tu decida quali informazioni private vuoi condividere o mantenere private.

L’email che Facebook ha mandato ai suoi utenti

“Accetta le nostre Condizioni aggiornate entro il 25 maggio per continuare a usare Facebook”, recita l’oggetto della mail.

facebook aggiornato condizioni

L’email che Facebook ha mandato ai suoi utenti.

“Abbiamo aggiornato le nostre Condizioni per spiegare meglio il nostro servizio e cosa chiediamo a ogni persona che usa Facebook”, ha scritto il social network di Mark Zuckerberg.

Il cambiamento, ovviamente, è la conseguenza diretta della violazione dei dati ad opera della società di analisi Cambridge Analytica: “Ora puoi controllare in modo più semplice i tuoi dati, la privacy e le impostazioni di protezione in un unico posto e in qualsiasi momento nelle Impostazioni”.

Le nuove modifiche comprendono anche le Normative sui dati e le Normative sui cookie, oltre a nuove funzioni come Marketplace, gli effetti della fotocamera e gli strumenti per l’accessibilità.  In più, Instagram è stato aggiunto alla Normativa sui dati.

L’elaborazione dei contenuti condivisi, come testo, foto e video da parte di Facebook verrà illustrata agli utenti in maniera più dettagliata. È, inoltre, accompagnata da un resoconto su come il social network condivide informazioni, sistemi e tecnologie con le aziende che collaborano con Facebook, incluse WhatsApp, Instagram e Oculus.

Cos’è cambiato

I dati sottoposti a protezione speciale presenti sul tuo profilo possono essere usati per personalizzare i contenuti che vedi

Dal momento che decidi di aggiungere il tuo orientamento religioso, il tuo orientamento politico o la tua preferenza verso uomini o donne sul tuo profilo Facebook, si tratta di dati sottoposti a protezione speciale ai sensi del diritto comunitario.

Se decidi di mantenere queste informazioni sul tuo profilo, verranno condivise con le persone che desideri e usate per personalizzare funzioni e prodotti. 

Tutti coloro che non vogliono che i propri dati vengano usati per filtrare le notizie della Home, devono cliccare su Gestisci le impostazioni sui dati, per eliminarli o prendere qualsiasi altra decisione al riguardo.

Quali informazioni raccoglie Facebook?

Il diritto comunitario stabilisce norme e protezioni in merito al trattamento di “categorie particolari di dati personali”, che includono il tuo orientamento religioso, il tuo orientamento politico e la tua preferenza verso uomini o donne.

Grazie alle nuove normative è possibile aggiungere queste informazioni al profilo Facebook in modo che siano visibili solamente alle persone che desideri.

Tali informazioni, comunque, vengono ricevute, elaborate e memorizzate dal social network.

Come usa i dati Facebook?

A partire dall’entrata in vigore delle nuove leggi, Facebook può usare tali dati solo se fornisci la tua autorizzazione. 

“Questi dati ci aiutano a decidere quali inserzioni mostrarti nei prodotti delle aziende di Facebook, come Facebook e Instagram, nonché nei siti web, nelle app e nei dispositivi che usano i nostri servizi pubblicitari. Ad esempio, se scopriamo che di recente hai acquistato una lampada, potremmo mostrarti articoli come tappeti o cuscini”, ha scritto il social network.

“Gli inserzionisti si rivolgono a Facebook per raggiungere gruppi di persone con determinate caratteristiche, ad esempio le donne di età compresa tra 18 e 34 anni a cui interessano i videogiochi. Possiamo aiutare gli inserzionisti a ottenere queste informazioni senza rivelare loro la tua identità”.

E conclude, infine: “Tieni presente che continueremo a usare questi dati per fornire, personalizzare e migliorare i nostri prodotti, per promuovere la sicurezza, la protezione e l’integrità e fornire misurazioni, dati statistici e altri servizi, così come descritto nella nostra Normativa sui dati”.

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