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Oxford è accusata di “apartheid sociale” per aver ammesso pochi studenti neri

Le accuse arrivano da parte dell'ex ministro dell'istruzione britannico David Lammy, primo nero britannico ad essere stato ammesso alla facoltà di legge di Harvard

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Un terzo dei college dell’università di Oxford, 10 su 32, non ha ammesso neanche uno studente nero con livello A (il più alto per l’accesso agli atenei britannici) nel 2015. L’università è stata accusata di “apartheid sociale” per le sue politiche di ammissione da parte dell’ex ministro dell’istruzione britannico David Lammy.

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Dati analoghi hanno riguardato l’università di Cambridge, dove sei facoltà non hanno ammesso nessuno studente nero nello stesso anno.

I dati si inseriscono all’interno di una statistica più ampia, che ha rivelato un forte divario regionale e socioeconomico, oltre che etnico, tra gli studenti ammessi. A livello nazionale, solo l’1,5 per cento dei posti assegnati del livello A sono andati a candidati neri.

“Questo è apartheid sociale ed è assolutamente non rappresentativo della vita nel Regno Unito”, ha detto Lammy.

I dati precedenti, quelli del 2010, avevano rivelato che il Merton College di Oxford non aveva offerto nessun posto a studenti neri per i cinque anni precedenti.

Nonostante questi nuovi numeri rappresentino un miglioramento rispetto al 2009 – quando 21 college tra Oxford e Cambridge non avevano offerto ai neri alcun posto, rispetto ai 16 del 2015, la situazione nelle scuole di élite non è comunque positiva.

La discriminazione non riguarda soltanto gli studenti neri, ma anche quelli delle regioni più povere del Galles o del nord ovest dell’Inghilterra, che trovano sempre meno spazio.

“È necessario farsi domande scomode e chiedersi se c’è un pregiudizio sistematico che riguarda il processo di ammissione a Oxford e che sta discriminando i giovani di talento provenienti da minoranze etniche”, ha dichiarato Lammy, deputato laburista e primo britannico nero ad aver frequentato la scuola di legge di Harvard.

L’Università di Cambridge ha replicato affermando che l’unico criterio usato per l’ammissione è quello del rendimento scolastico, ma aggiungendo che non mancherà di impegnarsi per modificare questa tendenza.