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Il museo delle cere di New York ha rimosso la statua di Beyoncé

Fin dalla sua comparsa, la riproduzione in cera della cantante aveva creato diverse polemiche riguardo il modo in cui la famosa pop star era stata riprodotta

Immagine di copertina

Dal pomeriggio di giovedì 21 luglio la statua di Beyoncé è sparita dal museo delle cere di Madame Tussauds di New York.

Fin dalla sua comparsa, la riproduzione in cera della cantante aveva creato diverse polemiche riguardo il modo in cui Beyoncé era stata riprodotta: qualcuno ne criticava l’eccessiva magrezza, qualcun altro il colore della pelle troppo chiaro. Secondo altri ancora i tratti somatici non combaciavano con quelli della pop star, avvicinandosi di più a celebrità come Taylor Swift, Lindsay Lohan e Julia Stiles.

I visitatori del museo avevano condiviso la foto della statua su Twitter dando vita a un dibattito piuttosto acceso.

Ma i responsabili del museo avevano replicato alle critiche con un comunicato ufficiale: “Il nostro team di scultori fa tutto il possibile per assicurarsi che il colore dell’incarnato sia rispettato in ciascuna delle celebrities che abbiamo rappresentato. La luce che illumina la statua insieme al flash della fotografia può non rappresentare fedelmente il colore della scultura”.

Evidentemente la dichiarazione non è bastata a placare le critiche tanto da costringerli a rimuovere la scultura, almeno per il momento.

Secondo il New York Times, quando è stato chiesto a un membro del personale dell’edificio di fornire una spiegazione per l’assenza dell’effige, l’uomo non ha dato alcuna motivazione.