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Un uomo è stato arrestato con 500 gatti da vendere ai ristoranti

In Cina mangiare cani e gatti non rappresenta un tabù, ma questo caso ha fatto discutere

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In Cina mangiare cani e gatti, diversamente dall’Occidente, non è un tabù. Nonostante questo, ha avuto molto clamore l’arresto avvenuto all’inizio di giugno del 2017 di un uomo a Jiujiang, nel sudest del paese, che teneva nascosti in casa 500 gatti all’interno di piccole gabbie da vendere ai ristoranti.

I gatti sarebbero stati sia randagi sia domestici che l’uomo aveva catturato in giro per la città. Secondo diversi siti cinesi, i felini venivano poi venduti a ristoranti per la cifra di 30 yuan ciascuno, pari a circa 4 euro. Questi gatti sono stati ritrovati dalla polizia in condizioni estremamente disagiate, segregati in piccole gabbie e molti dei quali vicini alla morte.

L’arresto è avvenuto dopo che un proprietario aveva denunciato il furto del suo gatto domestico, facendo così scoprire alle autorità il traffico di animali che l’uomo, identificato al momento esclusivamente con il nome di Sun, aveva messo in piedi. Insieme a Sun la polizia ha arrestato anche un suo presunto complice.

Secondo gli attivisti animalisti, in Cina ogni anno vengono uccisi circa 10 milioni di cani e 4 milioni di gatti per essere mangiati.