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Le immagini del voto in Iran

Il 19 maggio oltre 50 milioni di iraniani sono chiamati alle urne per scegliere il loro ottavo presidente. TPI ha raccolto una serie di immagini dalle strade di Teheran

Immagine di copertina

Alle otto del mattino (ora locale) di venerdì 19 maggio, si sono aperte le urne in Iran. Fin dalle prime ore della giornata si sono formate lunghe file davanti ai 63.500 seggi elettorali allestiti in tutto il paese per il primo turno delle elezioni presidenziali, le prime post-accordo sul nucleare.

Oggi più di 50 milioni di cittadini aventi diritto di voto sono chiamati a scegliere il loro ottavo presidente della Repubblica Islamica dell’Iran, esprimendo la loro preferenza per i quattro candidati rimasti in lizza. 

Le urne chiuderanno alle ore 20 (ora locale), posticipando di due ore l’orario di voto in tutto il paese, come è sempre accaduto anche nelle elezioni precedenti. A recarsi per primo al seggio è stata la Guida Suprema, l’Ayatollah Alì Khamenei, invitando gli iraniani a recarsi numerosi alle urne.

Dopo aver inserito la scheda elettorale nell’urna, la Guida Suprema ha rilasciato alcune dichiarazioni, benedicendo queste elezioni “democratiche” e auspicando un ampio afflusso di elettori. L’Ayatollah ha poi definito queste elezioni “molto importanti”, ribadendo come il destino del paese sia nelle mani del popolo. 

Oltre a scegliere il presidente, oggi gli iraniani sono chiamati a votare per le municipali anch’esse molto importanti per il paese, soprattutto per le grandi città come Teheran, in cui la scelta del consiglio locale determina la scelta del sindaco. 

In base alla legge elettorale iraniana, se nessun candidato riesce a raggiungere oltre il 50 per cento dei voti, si andrà al ballottaggio in calendario per il 26 maggio prossimo. La campagna elettorale dei candidati scelti e ammessi dal Consiglio dei Guardiani, si è conclusa giovedì 18 maggio. 

La vera sfida vede contrapposti i due candidati degli opposti schieramenti: l’attuale presidente in carica Hassan Rouhani, esponente moderato sostenuto dall’ala riformista, e il conservatore Ebrahim Raesi. 

Il ministero dell’Interno iraniano ha già fornito i primi dati sull’affluenza alle urne: il numero delle persone che ha votato ha superato le 20 milioni di persone (un’affluenza pari al 35%) che e’ un risultato discreto considerando che il voto andra’ avanti fino alle 20. 

TPI raccolto una serie di immagini che immortalano il clima elettorale in Iran, scattate a Teheran alla vigilia delle presidenziali dal fotografo italiano Roberto Macagnino.