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Come un concorrente di un reality è stato costretto a rivelare di essere trans

Zeke Smith non aveva alcuna intenzione di rivelare la sua identità sessuale, ma il rivale Jeff Varner lo ha fatto per lui, suscitando molte polemiche

Immagine di copertina

Durante una puntata del reality show Survivor, in onda mercoledì 12 aprile sulla rete statunitense CBS, un concorrente ha rivelato pubblicamente che un altro partecipante, il 29enne Zeke Smith, era in realtà un transgender.

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Smith non aveva alcuna intenzione di rivelare la sua identità sessuale, perché non voleva essere noto come la “prima celebrità transgender di Survivor”, ma il rivale Jeff Varner lo ha fatto per lui, esclamando: “Perché non hai detto a nessuno qui che sei un transgender?” di fronte agli altri concorrenti, quando questi stavano per decidere chi nominare per eliminare dal programma.

Gli altri hanno immediatamente condannato il suo comportamento, commentando: “È una cosa privata!”, “Non c’era bisogno di farlo!” e “Nessuno ha il diritto di rivelare questi dettagli su nessuno”.

Varner in un primo momento si è difeso, dicendo di averlo fatto per “mostrare di quali inganni” fosse capace Zeke, e sostenendo di essere un difensore dei diritti dei transgender, nonché omosessuale, come già noto al pubblico.

Già a metà della puntata, il suo rivale Varner aveva suggerito di avere un’arma segreta per evitare l’eliminazione: “Ho qualche informazione su Zeke che nessun altro ha.

Nonostante queste prime dichiarazioni, Varner si è poi scusato ripetutamente con Zeke, ma non è bastato, visto che proprio lui è stato scelto all’unanimità dai suoi compagni di squadra per essere eliminato, lasciandolo in lacrime alla fine della puntata.

Anche Smith aveva già rivelato agli spettatori di essere gay, ma non era noto che in passato fosse stato una donna, anche perché, come ha rivelato in seguito in un’intervista: “Non mi vergogno di essere trans, ma non volevo che fosse quella la mia storia. Volevo solo far parte di un’avventura e giocare una grande partita. Credo che Varner sperasse che gli altri avrebbero pensato che le persone trans siano pericolose e poco degne di fiducia. Questo ragionamento è infinitamente peggiore del fatto che mi abbia denunciato come trans perché è lo stesso che viene usato per discriminare, attaccare e uccidere persone trans. La bella cosa è che nessuno lo ha seguito”.

Smith ha aggiunto in un’intervista a People che era “sotto choc” dopo la rivelazione inaspettata, ma ha aggiunto che spera che gli spettatori abbiano notato le conseguenze che questa ha avuto per Varner: “È importante la gente veda che ha perso questa battaglia. Il messaggio dev’essere chiaro: l’odio perde sempre”.

Da parte sua, Varner dopo l’eliminazione ha scritto un post in cui ha offerto le sue “più sincere, più sentite scuse a Zeke Smith”, sostenendo di aver rivelato “scelleratamente qualcosa che credevo anche gli altri sapessero già. Ero nel torto e non ho scuse. La responsabilità è mia per quella che è stata la peggiore decisione della mia vita. Denunciare un segreto privato come questo è una forma di violenza. Toglie a una persona coraggiosa e forte la sua forza e la sua protezione e la espone a discriminazioni e pericoli che possono lasciare ferite per una vita intera. Sono profondamente dispiaciuto”.

Questo il video del momento in cui Varner ha rivelato la verità su Smith:

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